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glutamina per i muscoli e la mente

dieta, motivazione, ormoni

VOLETE RENDERE AL MEGLIO SIA FISICAMENTE CHE PSICOLOGICAMENTE? LA GLUTAMMINA VI DA IL MASSIMO FIDATEVI.

La glutamina è un amminoacido libero che alimenta il cervello.

La fonte principale di energia del cervello è il glucosio e, quando le riserve di questa sostanza diminuiscono, il cervello converte la glutamina in glucosio per, poi, usarla come fonte di energia di riserva.

Inoltre la glutamina agisce come neurotrasmettitore, amplificando le situazioni di benessere e di ottimismo.

Quando si assume la glutamina a stomaco vuoto, essa supera la barriera cerebrale e svolge la sua funzione per stimolare il cervello.

Quando è assunta insieme al cibo, però, non riesce a raggiungere il cervello e il corpo la usa come fonte di energia, o per rifornire il rivestimento del tratto digestivo.

Si ritiene che la glutamina blocchi l’ ormone dello stress.

Essendo essenziale per il processo anabolico, è presente in concentrazione molto elevata nel tessuto muscolare; ogni volta che ci troviamo in condizioni di stress fisico, i muscoli perdono glutamina e una carenza cronica può provocare una perdita del tessuto muscolare.

Una dieta appropriata dovrebbe fornire all’ organismo la quantità di glutamina di cui necessita. Ma, se desiderate migliorare il rendimento mentale e muscolare, dovreste anche prendere in considerazione l’uso di integratori.

CIAO,

Nicola Banzato

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massa muscolare nell’età avanzata

allenamento, pesistica

PENSATE CHE ALLENARSI CON I PESI RIGUARDA SOLO I GIOVANI?

NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO.

Andando avanti con l’età nella maggior parte della gente la massa magra è sostituita gradualmente dal grasso corporeo. La perdita di muscolo può provocare la riduzione della mobilità – la ragione principale per cui gli anziani finiscono nelle case di cura.

L’importanza di mantenere la massa muscolare aumenta una volta superati i 40 anni. Il muscolo che si conserva migliora la qualità della vita. E’ fondamentale continuare ad allenarsi con i pesi.

Una mancanza di allenamento provoca non solo perdita muscolare, che accelera dopo i 40 anni, ma anche una perdita di forza.

Quello che accade è che le fibre muscolari che sono responsabili sia della forza sia della massa muscolare , si atrofizzano, ovvero rimpiccioliscono, mentre le fibre più piccole e più deboli, diventano dominanti. Studi mostrano che la maggior parte della gente che non si allena perde il 20% delle fibre a contrazione rapida nelle cosce tra i 30 e i 70 anni.

Le fibre a contazione rapida determinano anche la velocità dei movimenti, e la loro atrofia è responsabile della lentezza associata all’età. Ricoprono un ruolo anche l’invecchiamento dei tessuti connettivi e le malattie degenerative come l’artrite.

Ricercatori della Tufts University hanno scoperto addirittura che alcune persone di 90 anni che camminavano con il bastone sono riuscite a farne a meno seguendo un programma di allenamento con i pesi.

CIAO,
Nicola Banzato

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quanto allenamento aerobico

Uncategorized

QUANTO ALLENAMENTO AEROBICO CI VUOLE PER BRUCIARE L’ OSTINATA COLTRE DI GRASSO CHE CI RIVESTE?

Un sacco, pare, a giudicare dal metodo più diffuso, che prevede interminabili sessioni di attività cardiovascolari a ritmo costante.

Per il cardio, infatti, la teoria è sempre stata che troppo è meglio.

Ma non è così. Si può ottenere una riduzione pazzesca del grasso con sessioni cardio più brevi.

Bello no? E soprattutto è vero. L’ allenamento a intervalli ad alta intensità sembra destinato ad affermarsi come lo standard più efficace per favorire un dimagrimento costante e prolungato.
e

I workout ad alta intensità pur essendo più brevi, sono anche più faticosi e intensi rispetto al solito cardio ad intensità costante.

E i risultati sono innegabili.

Non sarà più necessario indossare un cardiofrequenzimetro per giudicare l’efficienza dell’attività aerobica: i progressi ottenuti alternando intervalli di sforzo massimo a brevi intervalli di recupero attivo si vedono chiaramente anche allo specchio.

CIAO,
Nicola Banzato

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pasto dopo allenamento

definizione, dieta, ormoni

SAPETE QUAL’E’ IL PASTO PIU’ IMPORTANTE?

Il pasto più importante è quello post-allenamento per colui che svolge attività fisica con i pesi.

Consumare circa 40gr di proteine in polvere del latte a digestione rapida e 40-60 gr di carboidrati a digestione rapida come pane bianco o bibite sportive.

Sono elementi nutritivi essenziali sia per il recupero che per la crescita muscolare.

Per coloro che sono a dieta dimagrante e’ una preoccupazione riguardo all’ assunzione di una dose così elevata di carboidrati dopo l’allenamento, specialmente a coloro che tengono una dieta a basso tenore di carboidrati.

Dopotutto, siccome si bruciano più grassi nelle ore successive all’ attività fisica, molti temono che i carboidrati, innalzando i livelli di insulina, riducano l’eliminazione dei grassi.

Pertanto consumano solamente 30-40gr di proteine a rapida digestione.

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parziali per crescere

Uncategorized

 




Conoscete questo sistema per migliorare la forza? PROVATELO E’ FENOMENALE

 

A volte limitare l’ampiezza dei movimenti può essere proprio ciò di cui c’è bisogno per diventare più forti.

L’allenamento corretto con i pesi si basa su ripetizioni che coprono un range di movimento completo.

Nella maggior parte dei casi, si consigliano le ripetizioni complete in quanto agiscono su tutte le aree dei muscoli bersaglio e attivano il maggior numero possibile di fibre muscolari.

Però a volte allenarsi entro un range di movimento parziale può essere utile per aumentare la forza del muscolo allenato in tutta la sua lunghezza.

Eseguire ripetizioni parziali permette di utilizzare un carico che corrisponda alla forza effettiva specifica di una parte del movimento.

Si può sollevare il peso entro la parte centrale, quella inferiore o superiore del movimento, utilizzando un carico diverso per ogni specifica porzione.

Ciao, Nicola Banzato

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