
Jan 30, 2009

Le fibre solubili ed insolubili sono essenziali per la salute dell’ individuo e favoriscono la riduzione del grasso corporeo.
Un soggetto adulto dovrebbe assumere giornalmente 35-40 gr. di fibre, di cui un terzo insolubili. Oltre alle graniglie integrali, consumate fibre vegetali (come i broccoli) in abbondanza per raggiungere l’apporto giornaliero.
Nicola Banzato

Jan 6, 2009
COME OTTENERE SEMPRE NUOVI RISULTATI?
I muscoli si adattano al cardio come all’ allenamento coi pesi, perciò, per continuare a migliorare il livello di allenamento cardiovascolare e la capacità di ossidare grassi e carboidrati occorre aumentare gradualmente l’ intensità delle sessioni.
Prolungare il workout di un minuto, aumentare la pendenza sui tapis-roulant o allenatevi ad una frequenza cardiaca maggiore.
In Forma, Nicola banzato

Jan 5, 2009

Ancora oggi, attorno all’ allenamento degli addominali regna una grande confusione. Bisogna evitare l’ uso di carichi pesanti?
Ci vuole un alto numero di ripetizioni per bruciare il grasso che offusca l’addome?
In un dato esercizio, lavorano di più i flessori dell’ anca o gli addominali?
I sit-up sono pericolosi? Come si fa a concentrare lo stress sogli addominali inferiori?
Come procedere per elaborare un programma efficace?
Di fronte a tanta confusione, non stupisce affatto la ploriferazione di libri, video e televendite di congegni per gli addominali che promettono risultati strabilianti con pochi minuti di fatica al giorno per dimagrire nel giro vita.
Se un addome cesellato è in grado di suscitare l’invidia generale su una spiaggia, la forza dei muscoli che lo compongono svolge un altro ruolo importante che forse non si apprezza appieno finchè non si arriva ad una certa età.
Ridurre il grasso addominale significa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infarto, ipertensione, diabete ed alcuni tipi di cancro.
Insomma le ragioni per mettersi sotto ci sono eccome!
Che aspettate?
Comincia oggi, usando i suggerimenti e gli strumenti forniti da questo mio sito.