Ancora oggi, attorno all’ allenamento degli addominali regna una grande confusione. Bisogna evitare l’ uso di carichi pesanti?
Ci vuole un alto numero di ripetizioni per bruciare il grasso che offusca l’addome?
In un dato esercizio, lavorano di più i flessori dell’ anca o gli addominali?
I sit-up sono pericolosi? Come si fa a concentrare lo stress sogli addominali inferiori?
Come procedere per elaborare un programma efficace?
Di fronte a tanta confusione, non stupisce affatto la ploriferazione di libri, video e televendite di congegni per gli addominali che promettono risultati strabilianti con pochi minuti di fatica al giorno per dimagrire nel giro vita.
Se un addome cesellato è in grado di suscitare l’invidia generale su una spiaggia, la forza dei muscoli che lo compongono svolge un altro ruolo importante che forse non si apprezza appieno finchè non si arriva ad una certa età.
Ridurre il grasso addominale significa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infarto, ipertensione, diabete ed alcuni tipi di cancro.
Insomma le ragioni per mettersi sotto ci sono eccome!
Che aspettate?
Comincia oggi, usando i suggerimenti e gli strumenti forniti da questo mio sito.


