Se vi sentite tesi e doloranti al punto che l’idea di rimanere seduti alla scrivania anche solo per un altra mezzora vi fa pensare alla tortura, provate alcuni suggerimenti del Texas Back Institute Plano (specializzato in problemi di schiena):
- Coi gomiti piegati appoggiarsi sulla scrivania, chiudete appena le mani ed appoggiatele delicatamente sugli occhi chiusi. Rimanete in questa posizione, inspirando ed espirando profondamente. Scoprite lentamente gli occhi.
- Sollevate lateralmente le braccia e piegate i gomiti a 90°. Spingete indietro le braccia, avvicinando così le scapole tra loro. Tenete per qualche secondo, poi rilasciate. Ripetete tre volte.
- Sedetevi col busto eretto e immaginate di avere un cavo attaccato sopra la testa, che vi tira lentamente e delicatamente verso l’alto. Tenete per qualche secondo e lasciate. Ripetere tre volte.
- Lasciate cadere le braccia e le mani lungo i fianchi. Scuotete delicatamente per qualche secondo e rilasciate. Ripetere tre volte.
Nicola Banzato


