
Sep 30, 2009
ESERCIZIO: spinte in basso col manubrio
Teoria: nelle spinte in basso, esprimere il massimo della forza quando i tricipiti sono completamente contratti può creare una tale contrazione nelle fibre che la guaina che incapsula ciascuna di esse viene dilatata a tal punto da lasciare più spazio per la crescita.
Esecuzione: In piedi accanto ad una panca o ad un altro oggetto stabile, piegatevi a 90° circa a partire dalla vita e poggiate una mano sulla panca per sostenervi.
Afferrate un manubrio con l’altra mano e, tenendo il gomito contro il fianco, estendete il braccio da 90° fino alla massima estensione.
Spremete a fondo i tricipiti per 1-2 secondi prima di riabbassare i manubri.
Nella posizione inferiore, non superate i 90° con le braccia, per mantenere la tensione nei tricipiti.
Nicola Banzato

Sep 23, 2009
Esrcizio: croci coi manubri su panca piana
Teoria: Sottoporre i muscoli al massimo allenamento mantenendo allo stesso tempo una tensione elevata può stimolare la produzione di ossido d’azoto, che a sua volta può favorire lo sviluppo del muscolo nella sua lunghezza. Col tempo, tale adattamento può produrre dei pettorali più ampi.
Iniziate a mettere da parte i soldi per le camicie nuove!!!
Esecuzione: Provate ad eseguire l’esercizio con una presa modificata, a palme in avanti, invece di quella tradizionale a palme in alto;
Probabilmente noterete uno stress minore a carico delle spalle.
Iniziate coi manubri direttamente sopra la testa, gomiti leggermente piegati, quindi abbassate i pesi lateralmente con movimento ad arco.
Fermatevi quando avvertite un buon allungamento dei pettorali, coi pesi appena più in basso della panca, quindi invertite la direzione del movimento fino in cima.
Non lasciate che i manubri si tocchino: fermatevi diversi centimetri prima e poi ritornate giù.
Nicola Banzato

Sep 22, 2009
ESERCIZIO: curl di concentrazione
Teoria: un curl di concentrazione può aiutare a migliorare il piccio del bicipite grazie alla possibilità di una forte contrazione nella parte alta del movimento.
Ciò può far dilatare la guaina che circonda ogni fibra muscolare, lasciando così più spazio per la crescita.
Esecuzione: Sedetevi ad una panca piana, inclinandovi in avanti a partire dalla vita. Afferrate un manubrio e poggiate il gomito del braccio attivo contro l’ interno della coscia.
Col bicipite costantemente in tensione, portate il manubrio verso il petto, mantenete la posizione contraendo al massimo nella posizione superiore e poi riabbassare il peso lentamente, fino alla posizione iniziale, senza farlo toccare terra.
Nicola Banzato

Sep 21, 2009
ESERCIZIO: Curl alla panca Scott con il bilancere angolato
Teoria: Sottoporre un muscolo ad allungamento può innescare una sua crescita longitudinale (accennava James Tridball). Il curl alla panca Scott, sostenendo il braccio, facilita tale allungamento nella fase inferiore del movimento.
Esecuzione: In posizione seduta e con le ascelle appoggiate sul bordo superiore della panca, afferrate un bilancere con barra dritta o curva, presa larga quanto le spalle.
Per ottenere la massima efficacia, tenete i bicipiti in tensione anche nella posizione di massimo allungamento; in cima fermatevi prima che l’avambraccio sia in posizione verticale, quindi tornate al massimo allungamento (poco prima di bloccare il gomito in estensione).
Nicola Banzato

Sep 16, 2009
E’ possibile migliorare la muscolatura che madre natura ci ha dato? 
La scenza sta ancora cercando una risposta definitiva, ma nel frattempo ecco un elenco di tecniche per modellare i muscoli che andrò poi a spiegare meglio nei post sucessivi.
Agire sui punti deboli.
Per ottenere bicipiti più lunghi
per ottenere un picco dei bicipiti più accentuato
per aumentare l’ampiezza del petto
per avere dorsali più pieni
per ottenere tricipiti più spessi
per aumentare la larghezza dei quadricipiti alti e bassi
ed infine per polpacci più grossi.
Diciamo la verità ogniuno ha dei punti deboli ereditari, persino i bodybuilder più grandi hanno avuto queste difficoltà, ecco che nei prossimi post vi spiegherò esattamente come superare questi problemi di natura genetica semplicemente cambiando le proporzioni dei muscoli.
Qualsiasi esperto infatti in fisiologia dell’ esercizio infatti potrà confermarvi che non è possibile cambiare la forma del muscolo ma solo le sue proporzioni rispetto agli altri.
A presto,
Nicola Banzato