Browsing the blog archives for September, 2009.

PER TRICIPITI PIU’ SPESSI

allenamento, tricipiti

ESERCIZIO: spinte in basso col manubriotricipiti-busto-a-90c2b0

Teoria: nelle spinte in basso, esprimere il massimo della forza quando i tricipiti sono completamente contratti può creare una tale contrazione nelle fibre che la guaina che incapsula ciascuna di esse viene dilatata a tal punto da lasciare più spazio per la crescita.

Esecuzione: In piedi accanto ad una panca o ad un altro oggetto stabile, piegatevi a 90° circa a partire dalla vita e poggiate una mano sulla panca per sostenervi.

Afferrate un manubrio con l’altra mano e, tenendo il gomito contro il fianco, estendete il braccio da 90° fino alla massima estensione.

Spremete a fondo i tricipiti per 1-2 secondi prima di riabbassare i manubri.

Nella posizione inferiore, non superate i 90° con le braccia, per mantenere la tensione nei tricipiti.

Nicola Banzato

No Comments

AUMENTARE L’AMPIEZZA DEL PETTO

allenamento, pettorali

Esrcizio: croci coi manubri su panca pianacroci-coi-manubri-su-panca-piana

Teoria: Sottoporre i muscoli al massimo allenamento mantenendo allo stesso tempo una tensione elevata può stimolare la produzione di ossido d’azoto, che a sua volta può favorire lo sviluppo del muscolo nella sua lunghezza. Col tempo, tale adattamento può produrre dei pettorali più ampi.

Iniziate a mettere da parte i soldi per le camicie nuove!!!

Esecuzione: Provate ad eseguire l’esercizio con una presa modificata, a palme in avanti, invece di quella tradizionale a palme in alto;

Probabilmente noterete uno stress minore a carico delle spalle.

Iniziate coi manubri direttamente sopra la testa, gomiti leggermente piegati, quindi abbassate i pesi lateralmente con movimento ad arco.

Fermatevi quando avvertite un buon allungamento dei pettorali, coi pesi appena più in basso della panca, quindi invertite la direzione del movimento fino in cima.

Non lasciate che i manubri si tocchino: fermatevi diversi centimetri prima e poi ritornate giù.

Nicola Banzato

2 Comments

PICCO DEI BICIPITI PIU’ ACCENTUATO

allenamento, bicipiti

ESERCIZIO: curl di concentrazionecurl-di-concentrazione

Teoria: un curl di concentrazione può aiutare a migliorare il piccio del bicipite grazie alla possibilità di una forte contrazione nella parte alta del movimento.

Ciò può far dilatare la guaina che circonda ogni fibra muscolare, lasciando così più spazio per la crescita.

Esecuzione: Sedetevi ad una panca piana, inclinandovi in avanti a partire dalla vita. Afferrate un manubrio e poggiate il gomito del braccio attivo contro l’ interno della coscia.

Col bicipite costantemente in tensione, portate il manubrio verso il petto, mantenete la posizione contraendo al massimo nella posizione superiore e poi riabbassare il peso lentamente, fino alla posizione iniziale, senza farlo toccare terra.

Nicola Banzato

36 Comments

PER OTTENERE BICIPITI PIU’ LUNGHI

allenamento, bicipiti

ESERCIZIO: Curl alla panca Scott con il bilancere angolatopanca-scott

Teoria: Sottoporre un muscolo ad allungamento può innescare una sua crescita longitudinale (accennava James Tridball). Il curl alla panca Scott, sostenendo il braccio, facilita tale allungamento nella fase inferiore del movimento.

Esecuzione: In posizione seduta e con le ascelle appoggiate sul bordo superiore della panca, afferrate un bilancere con barra dritta o curva, presa larga quanto le spalle.

Per ottenere la massima efficacia, tenete i bicipiti in tensione anche nella posizione di massimo allungamento; in cima fermatevi prima che l’avambraccio sia in posizione verticale, quindi tornate al massimo allungamento (poco prima di bloccare il gomito in estensione).

Nicola Banzato

No Comments

7 ESERCIZI PER I DIFETTI EREDITARI

allenamento

E’ possibile migliorare la muscolatura che madre natura ci ha dato? corpo-tonico

La scenza sta ancora cercando una risposta definitiva, ma nel frattempo ecco un elenco di tecniche per modellare i muscoli che andrò poi a spiegare meglio nei post sucessivi.

Agire sui punti deboli.

Per ottenere bicipiti più lunghi

per ottenere un picco dei bicipiti più accentuato

per aumentare l’ampiezza del petto

per avere dorsali più pieni

per ottenere tricipiti più spessi

per aumentare la larghezza dei quadricipiti alti e bassi

ed infine per polpacci più grossi.

Diciamo la verità ogniuno ha dei punti deboli ereditari, persino i bodybuilder più grandi hanno avuto queste difficoltà, ecco che nei prossimi post vi spiegherò esattamente come superare questi problemi di natura genetica semplicemente cambiando le proporzioni dei muscoli.

Qualsiasi esperto infatti in fisiologia dell’ esercizio infatti potrà confermarvi che non è possibile cambiare la forma del muscolo ma solo le sue proporzioni rispetto agli altri.

A presto,

Nicola Banzato

No Comments
« Older Posts