
Jul 6, 2009
Molte ripetizioni per la definizione e poche per la massa.
Ripeto per l’ennesima volta che la definizione è frutto della dieta mentre la massa muscolare deriva dall’ allenamento coi pesi!
Per ottenere la massima crescita, bisogna usare carichi più pesanti e più leggeri, eseguire movimenti lenti e veloci, usare un numero alto basso di ripetizioni……. e tutte le soluzioni intermedie.
Pur ammettendo che l’utilizzo di carichi pesanti è particolarmente produttivo ai fini della massa, mi preme insistere sul fatto che non si può seguire sempre e solo un dato sistema di allenamento.
La crescita si ottiene allenandosi in molti modi diversi.
Nicola Banzato

Mar 25, 2009
Icarboidrati assunti in eccesso oppure in un momento sbagliato della giornata possono aumentare il tessuto adiposo
del corpo.
Invece, se sono inclusi correttamente nella dieta non fanno male. Mangiate la maggior parte dei carboidrati all’inizio della giornata e nel pasto post-allenamento riducendoli gradualmente con l’andare avanti della giornata.
Non mangiate mai i carboidrati la sera tardi, invece optate per le proteine.
I cibi spazzatura pieni di zuccheri fanno sempre male. Non dovrebbero trovare posto nella dieta di uno sportivo serio.
Se eliminassero o riducessero il cibo spazzatura da solo, le persone perderebbero molto peso e perciò apparirebbero e si sentirebbero molto meglio.
Tuttavia, chiedere di rinunciare al cibo spazzatura è chiedere troppo per la maggior parte delle persone. Il cibo spazzatura è proprio questo, spazzatura piena di calorie, totalmente priva di nutrienti (ripetetevelo mentalmente).
Quando progetto una dieta per gli atleti, faccio loro ridurre gradualmente il cibo spazzatura fino ad eliminarlo totalmente dalla dieta, eccetto per una mangiata occasionale.
Una volta eliminato dalla dieta, di solito le persone non ci pensano più, tranne per qualche voglia occasionale.
Nicola Banzato

Nov 15, 2008
Lo sapevate questo?
Quando l’ obiettivo è la definizione, date una scossa al metabolismo con gli squat ad intervalli alla fine del workout 1-2 volte a settimana. Eseguite 5 set di 25-50 ripetizioni con un carico molto leggero facendo solo 60 secondi di pausa tra i set e poi passate al cardio.
UN SALUTO,
Nicola Banzato

Nov 6, 2008

Seguite una dieta povera di carboidrati?
Seguire questo tipo di dieta favorisce lo smaltimento dei grassi, e se ci si aggiunge un regime cardio l’ effetto aumenta notevolmente. Fate 30 minuti di ciclette, stepper o jogging subito dopo il workout, 3-5 volte alla settimana.
Se seguite questo genere di alimentazione, tenete l’ intensità del cardio intorno al 70- 80% della frequenza cardiaca massima (aprossimabile sottraendo la vostra età dal numero di 220).
Fate cardio quando i muscoli hanno già utilizzato gran parte delle scorte di glicogeno porta gradualmente l’ organismo ad utilizzare quelle di grasso come fonte energetica preferenziale.
Se non riuscite a fare cardio dopo i pesi, fatelo al mattino, prima di colazione; il digiuno notturno fa aumentare la percentuale relativa delle calorie grasse bruciate per produrre energia. A proposito di energie, non è inevitabile sentirsi stanchi quando si segue una dieta povera di carboidrati.
L’ importante è bilanciare i carboidrati in modo da averne a sufficienza da alimentare l’ allenamento, ma non più di quanto ne basta. Coi consigli che vi ho fornito, riuscirete a forgiare un fisico più snello e muscoloso, e senza la stanchezza cronica dovuta alla carenza di carboidrati.
NONOSTANTE TUTTE LE DIFFICOLTA’ IO CREDO IN OGNUNO DI VOI NELL’ AFFRONTARE UN REGIME ALIMENTARE CORRETTO.
TUTTI POSSONO FARCELA.
IN FORMA,
Nicola Banzato

Nov 4, 2008

Ricordate le lezioni di educazione fisica a scuola?
Che vi piacessero o meno, sicuramente fornivano vari spunti per dimagrire senza annoiarsi. Questi esercizi per stimolare la circolazione potrebbero farvi riscoprire la gioia di esercitare il fisico.
Corsa delle ginocchia alte/squat con slancio delle gambe all’ indietro: correte sul posto il più velocemente possibile, alzando le ginocchia fino all’ altezza della vita per 2 minuti.
Fermatevi, abbassatevi a terra in posizione di squat, con le mani accanto ai piedi, poi slanciate le gambe all’ indietro nella posizione dei piegamenti sulle braccia. Ritornate in posizione di squat e poi rialzatevi, per 15 volte. Ripetete l’ intero esercizio (corsa, squat e slancio delle gambe all’ indietro) per cinque volte.
Dribling: calciate un pallone da un piede all’ altro mentre camminate, poi correndo. Quando correte in avanti con il pallone, eseguite possibilmente un movimento a s. Fate avanti e indietro per dieci volte, su un campo da calcio o su un ampio prato verde.
Scatti brevi: andate su un campo da tennis o disegnate delle righe su un prato (6 linee equidistanti di 5-6 metri). Partite dalla prima linea e correte fino alla seconda; piegatevi per toccarla, poi tornate indietro di corsa al punto di partenza. Toccate anche questa linea, poi ripartite di corsa fino alla terza linea, toccatela e ritornate al punto di partenza.
Continuate così fino ad aver toccato tutte le linee. Dopo aver terminato un set completo di scatti, prendetevi un minuto di riposo prima di iniziare il set seguente. Ripetete la stessa sequenza per 20 minuti.
IN FORMA,
Nicola Banzato