
Nov 22, 2009
Il gonfiore delle gambe e le cause collegate ad esso
La sedentarietà, restare molto tempo seduti, un’alimentazione trascurata, l’obesità, i cambiamenti ormonali, il caldo eccessivo, la gravidanza sono le cause principali dell’insufficienza venosa e del gonfiore alle gambe, che può risolversi e migliorare, seguendo uno stile di vita più sano. Anche l’uso della pillola anticoncezionale può, in alcuni casi, causare questo tipo di disturbi: è bene rivolgersi al proprio ginecologo per un consiglio.
I sintomi
Oltre al gonfiore, al dolore e al senso di pesantezza, altri sintomi sono: gonfiore localizzato al di sotto delle caviglie, vene che affiorano, gambe rigide, formicolio, prurito e crampi al polpaccio.
Come prevenire e alleviare la pesantezza alle gambe
- camminare ogni giorno (almeno 20/30 minuti)
- evitare di stare seduti troppo a lungo specie con le gambe accavallate: alzatevi dalla scrivania, fate qualche passo, muovete le gambe; nel caso usate una pedana che tenga sollevati i piedi
- al termine della giornata è bene immergere le gambe in acqua fredda e poi tenere per qualche minuto le gambe in verticale
- massaggiare le gambe con gel rinfrescanti
- fate le scale a piedi con passo deciso sia salendo che scendendo
- se siete al mare, passeggiate nell’acqua fino a mezza coscia
- mangiate cibi poveri di sale
- assumete in modo regolare molte fibre, liquidi (spremute, tisane e acqua), frutta e verdura (banane e patate sono ottimi perché ricchi di potassio), vitamina C (kiwi, pompelmi, peperoni, frutti di bosco)
- preferite il pesce e le carni bianche
- evitate alcolici e bibite gassate
- riducete il vostro peso (se avete chili di troppo)
- indossate scarpe comode e con un tacco non superiore ai 3-4 cm
- dormite con le gambe un po’ sollevate (mettete un cuscino sotto il materasso sul fondo dei piedi)
- fatevi fare dei massaggi linfodrenanti che favoriscono la circolazione sanguigna e linfatica

Oct 1, 2009
ESERCIZIO: leg extension unilaterale
Teoria: sebbene ormai da molti anni i ricercatori ripetano che ogni muscolo si contrae in modo uniforme per tutta la lunghezza, alcune ricerche effettuate di recente sembrano indicare che a volte sia possibile stimolare diverse parti dello stesso muscolo, in determinate condizioni.
In un articolo pubblicato sul journal of Strength and Conditioning Research, Jose Antonio spiega che non tutti i muscoli esibiscono una risposta uniforme per tutta la lunghezza dell’ elettromiografia, e che a volte si possono notare determinati effetti localizzati.
In uno studio, ad esempio, sei mesi di leg extension unilaterali hanno sviluppato la parte superiore ed inferiore del quadricipite più di quella centrale.
Esecuzione: regolate la macchina in modo che il perno si trovi in prossimità del ginocchio ed il rullo sia a contatto con la gamba in posizione comoda, appena sopra la caviglia.
Sedetevi ed afferratevi alle maniglie, quindi estendete una gamba fino a raddrizzare il ginocchio (l’altra gamba deve restare a riposo, immobile” . Una volta in cima, mantenete la contrazione per 1-2 secondi prima di riabbassare.
In basso, non lasciate che le piastre utilizzate tornino a contatto con le altre. Comletate le ripetizioni per una gamba prima di passare a quell’ altra.
Nicola Banzato

Jul 19, 2009
Variando la posizione dei piedi si stimolano diverse zone dei quadricipiti
Il quadricipite è composto da 4 muscoli che tendono a funzionare all’ unisono perchè accumunati da un unico tendine d’inserzione, il tendine del quadricipite.
Questo tendine in parte avvolge la rotula e sfocia nel tendine patellare all’ inserzione con la tibia.
I punti di origine di tre dei lunghi muscoli del quadricipite sono piuttosto vicini al di sopra dell’ anca (il quarto ha origine più in basso, sulla coscia).
Modificare la posizione dei piedi, con le punte unite o aperte, nei leg extension e negli squat, o tenerli più o meno divaricati nello squat non isola più di tanto uno o l’altro del gruppo muscolare in questione,
Nicola Banzato

Mar 29, 2009
Gambe toniche, come fare?

Il miglior metodo per ottenere risultati per tonificare e snellire le gambe sta nell’ allenarsi al mattino a pancia vuota appena svegli.
Come ti alzi beviti un bel caffè forte ed inizia ad allenarti in casa. Ogni mattina esegui questi esercizi nel minor tempo possibile e subito dopo aver terminato, beviti una tazza di latte scremato e vai al lavoro.
Esegui gli affondi alternati a corpo libero 4 serie da 30 ripetizioni con 20 balzi sul posto per ogni serie. Riposati tra una serie e l’altra circa 40″ e ogni settimana riduci di 5″ i tempi di recupero.
In un mese avrai delle gambe indubbiamente più toniche e scolpite , se segui un regime alimentare corretto avrai risultati nettamente superiori.
Un saluto a Simona,
Nicola Banzato