Quando corro mi vengono dei crampi improvvisi al polpaccio, come mai? Cosa devo fare?
Un dolore spesso lancinante al polpaccio, nella parte posteriore della coscia o al piede. Si presenta così il crampo, specialmente durante l’attività sportiva. contrazioni involontarie si presentano durante uno sforzo, ma anche di notte, durante il sonno.
Le condizioni che creano l’insorgenza dei crampi sono molteplici:
una scarsa circolazione sanguigna
anche i farmaci, specialmente i diuretici possono contribuire alla comparsa dei crampi l’eccessiva sudorazione provoca invece un’alterazione che fa contrarre il muscolo in modo anomalo e la fatica, quando questa risulta esagerata rispetto al grado di allenamento personale ciò riguarda soprattutto gli amatori , si creano spasmi e contrazioni. I soggetti maggiormente a rischio di crampi improvvisi, sono quelli in sovrappeso e le persone poco allenate, che improvvisano programmi di allenamento senza andare per gradi e sottoponendosi a sforzi eccessivi.
Generalmente soffrono più frequentemente di crampi coloro che praticano attività sportive particolarmente intense o in condizioni climatiche caldo-umide. Ma convivono con i crampi anche coloro che per problemi di circolazione, o per un respiro molto frequente (ventilazione inadeguata), determinando un impoverimento di ossigeno a livello dei tessuti.
La comparsa dei crampi è molto più frequente nei soggetti meno allenati o comunque meno predisposti a impegni muscolari molto intensi.
Quali rimedi per ridurre l’insorgenza dei crampi?
Se possibile praticare attività fisica in ambienti freschi e asciutti dove il normale processo fisiologico della sudorazione non è accelerato dal fattore clima. Abbinare alla pratica sportiva un adeguato reintegro di liquidi e Sali minerali con cibi e bevande che contengano le giuste quantità di sodio, magnesio, calcio e potassio (polase in farmacia, il migliore) Evitare di praticare attività fisica subito dopo aver mangiato. La digestione utilizza grandi quantitativi di sangue in circolo sottraendolo, nel momento dell’attività fisica, al tessuto muscolare.
Esiste una cura ad “hoc” per i crampi?
In soggetti sani ,il fatto che questo fenomeno tenda a ripetersi, indica che la causa non è da ricercare alla eccessiva. Non è utile assumere sali minerali in maniera esagerata, nella speranza di “evitare” il crampo, occorre piuttosto “modulare” il tipo di allenamento in base alla competizione che si vuole affrontare, perché, come detto sopra, questa patologia, colpisce in maggior misura, coloro che hanno uno scarso allenamento.
Ci sono dei cibi o delle bevande consigliate per curare i crampi, eccole:
Verdure a foglia verde scura, banane, latte, formaggio, yogurt, pesce, broccoli, prodotti a base di sesamo, uova, fegato.
Nicola Banzato





