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UNA “BOTTA” DI ENERGIA

allenamento, concentrazione, motivazione

Pur conoscendo i benefici dell’ esercizio fisico, se dopo vi sentiti sfiniti potreste avere difficoltà a mantenere la forma-fisicamotivazione necessaria per continuare a seguire il vostro programma.

L’ attività fisica di solito ha un effetto energizzante, e coloro che lo praticano regolarmente riferiscono senzazioni di maggior prontezza ed energia, in sieme ad un senso di benessere generalizzato.

Purtroppo l’affaticamento sembra colpire soprattutto coloro che si allenano nella prima parte della giornata.

Ecco alcuni dei responsabili:

carenza di sonno, poca acqua durante il giorno, l’esagerazione sportiva e il salasso cerebrale dovuto al troppo consumo di glicogeno durante l’allenamento.

Nicola Banzato

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CONSIGLI PER INDURIRE LA MENTE

allenamento, intensita

Prima dell’ allenamento prepararsi ad affrontare le avversità.
Aspettatevi delle imperfezioni . Se vi aspettate di incontrare un ostacolo, potete pianificare una strategia d’ azione appropriata e non sarete colti di sorpresa.
Imparate dai vostri successi. Pensate ad una situazione passata che avete saputo gestire bene, cercate di ricordare qual è stata la vostra reazione emotiva e ricreatela nella nuova situazione per tentare di riprendere il controllo.
Evitate le distrazioni. Se la mente comincia a vagabondare qua e là, riportatela su quello che state facendo e riprendete l’ allenamento. L’ unica cosa a cui dovete pensare è la corretta esecuzione dell’ esercizio ed il livello di intensità che desiderate raggiungere nella prossima serie. Il resto è solo distrazione e perdita di tempo.
FORZA MENTALE E’ TUTTO,
Nicola Banzato
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RICONOSCERE IL SOVRALLENAMENTO

allenamento

Sapete qual è il peggior nemico di ogni atleta a prescindere dal livello e dalla disciplina praticata?
Il sovrallenamento.
I suoi sintomi fisici, tuttavia, possono essere difficili da individuare.
Paragonando le concentrazioni di glutammina nel plasma (sostanza utilizzata spesso come indice del sovrallenamento) di un gruppo di powerlifter, nuotatori, ciclisti e runner, i ricercatori della University of Queensland, Australia, hanno scoperto che i powerlifter presentavano le concentrazioni minori, rientrando così nei limiti della normalità.
Al contrario i ciclisti presentavano le più alte concentrazioni di glutammina (144% in più rispetto ai powerlifter).
Ciò non vuol dire tuttavia che questi non erano affatto in sovrallenamento.
I ricercatori ritengono infatti che la risposta della glutammina possa essere determinata dalla specificità dell’ allenamento: dato che il ciclismo di fondo è un attività che richiede un’ elevata resistenza, si verifica una maggiore metabolizzazione dei tessuti muscolari allo scopo di produrre energia, con conseguente aumento della glutammina in circolazione.
UN SALUTO,
Nicola banzato
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Lo stress, come vincerlo

motivazione

Molte persone ricorrono all’allenamento aerobico in palestra per togliere lo stress.
Molti lo fanno inconsciamente ma c’e da dire che l’esercizio, in particolare l’aerobico, non fa bene solo al corpo, ma anche alla mente. Molti di voi non se ne rendono conto consciamente ma la ricerca dimostra che l’attività cerebrale aumenta durante le attività cardiovascolari.
Insomma durante l’allenamento siete più intelligenti ed è impossibile pensare ad eventi negativi durante l’allenamento aerobico intenso.
A prescindere dalle ragioni scientifiche, perchè non approfittare della maggior efficienza cerebrale durante l’esercizio? Fin dall’antichità l’autore latino Giovenale affermava “mens sana in corpore sano”, ma solo ora si stanno scoprendo le ragioni biochimiche che confermano le sue parole.
La scienza conferma che l’esercizio rende più intelligenti e l’intelligenza è al massimo proprio durante l’attività fisica.
Ecco perchè ha senso pensare di usare il cervello durante l’allenamento un’ azienda chiamata connect18 (http://www.connect18.com/) crea viaggi virtuali mentre ad esempio state pedalando sulla cyclette.
Tra le tante possibilità si può imparare una lingua ad esempio correndo in un paesaggio virtuale di una città messicana per imparare lo spagnolo.
ciao,
Nicola banzato
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Esercizio e potere della mente

motivazione

La mente è molto più potente di quanto pensiate.

Sicuramente avete sentito l’adagio”volere è potere” .

Bene, più ricerche si conducono sulla connessione fra mente e corpo, più questa affermazione diventa valida.

Eccovi un esempio: Rebecca Shannonhouse parla di uno studio condotto su 84 domestiche di albergo.

Fare questo mestiere in un hotel molto grande è un lavoro che prevede molta attività fisica, ma quasi il 70% delle domestiche usate nello studio non considerava il proprio lavoro come attività fisica.

I ricercatori hanno eseguito test fisici e, poi, hanno diviso i soggetti in due gruppi, uno dei quali è stato informato della quantità di calorie che bruciava giornalmente e della relazione di questo dato con l’ attività fisica, la perdita di grasso e la salute.

L’ altro gruppo, invece, lo ignorava.

Un mese dopo, i test sono stati ripetuti e nei soggetti del primo gruppo, si è riscontrata una diminuzione del 10% della pressione del sangue e una riduzione media del peso di 1-2 kg.

Le statistiche relative all’altro gruppo sono rimaste invariate.

Sembra, quindi, che se volete che un regime dietetico funzioni o che un programma di bodybuilding vi renda grossi e muscolosi, il primo requisito sia che crediate che possa funzionare.

Ciao

Nicola Banzato

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