Iguppi muscolari più piccoli, può provocare squilibri muscolari che, col tempo, rischiano di causare traumi come
distorsioni, stiramenti e strappi.
Per non parlare degli effetti sull’ aspetto esteriore, legati ad esempio, alla postura scorretta, come spalle curve o lordosi.
Secondo William Kraemer, docente di cinesiologia e fisiologia presso la University of Connecticut, “Non devono esserci muscoli che non vengono mai attivati o allenati consapevolmente.
Un regime di allenamento completo deve stimolare ogni singolo muscolo, indipendentemente dalle sue dimensioni, per ottenere un risultato equilibrato”.
Nella realtà, siccome le giornate hanno un numero illimitato di ore, si tende ad accontentarsi di dedicare la maggior parte delle sessioni di allenamento agli esercizi convenzionali.
Eppure proprio i pezzi più piccoli del puzzle anatomico -insiste Kraemer- possono causare i danni peggiori.
Al fine di porre solide basi allo sviluppo ed evitare traumi dovuti a squilibri fisici, occorre quindi elaborare un programma supplementare rivolto ai piccoli muscoli ausiliari.
Ora tocca a voi farvi carico della situazione e del benessere dei più piccoli prima che comincino a fare capricci e a distruggervi il fisico.
Come sempre, è meglio prevenire che curare, no?
Nicola Banzato

