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CARBOIDRATI SPAZZATURA

alimentazione, definizione, dieta

Icarboidrati assunti in eccesso oppure in un momento sbagliato della giornata possono aumentare il tessuto adiposo dolci-carboidratidel corpo.

Invece, se sono inclusi correttamente nella dieta non fanno male. Mangiate la maggior parte dei carboidrati all’inizio della giornata e nel pasto post-allenamento riducendoli gradualmente con l’andare avanti della giornata.

Non mangiate mai i carboidrati la sera tardi, invece optate per le proteine.

I cibi spazzatura pieni di zuccheri fanno sempre male. Non dovrebbero trovare posto nella dieta di uno sportivo serio.

Se eliminassero o riducessero il cibo spazzatura da solo, le persone perderebbero molto peso e perciò apparirebbero e si sentirebbero molto meglio.

Tuttavia, chiedere di rinunciare al cibo spazzatura è chiedere troppo per la maggior parte delle persone. Il cibo spazzatura è proprio questo, spazzatura piena di calorie, totalmente priva di nutrienti (ripetetevelo mentalmente).

Quando progetto una dieta per gli atleti, faccio loro ridurre gradualmente il cibo spazzatura fino ad eliminarlo totalmente dalla dieta, eccetto per una mangiata occasionale.

Una volta eliminato dalla dieta, di solito le persone non ci pensano più, tranne per qualche voglia occasionale.

Nicola Banzato

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Fare un pasto ogni tre ore

anabolico, dieta

DI QUANTI PASTI ABBIAMO BISOGNO?
Per aumentare la massa muscolare bisogna assimilare più sostanze nutritive, facendo un pasto ogni 2-3 ore, per un totale di 6-8 pasti al giorno.
Mangiando più spesso si riesce a mantenere un rifornimento costante di proteine, carboidrati e acidi grassi essenziali: tutte sostanze indispensabili per rimanere in uno stato anabolico.
In base alla regola delle tre ore, bisognerebbe assumere almeno la stessa quantità e fino al doppio di carboidrati rispetto alle proteine nella maggior parte dei pasti , oltre ad una piccola quantità di grassi salutari.
Mangiando ogni tre ore non c’è bisogno di abbuffarsi: basta un piccolo pasto per aumentare l’assorbimento di sostanze nutritive ed evitare, allo stesso tempo, di accumulare grasso corporeo.
Mangiando di meno e più spesso si evitano le impennate e il drastico calo della glicemia che si verificano con pasti più abbondanti e meno frequenti.
Le impennate della glicemia fanno aumentare la produzione di insulina al fine di immagazzinare gli zuccheri ed utilizzarli in seguito.
L’insulina, però, rallenta la perdita di grasso; per ribaltare la situazione, bisogna abbassare i livelli di insulina e stabilizzare i livelli ematici di amminoacidi, consumando pasti frequenti e relativamente piccoli nel corso della giornata.
MI RACCOMANDO!!! MANGIAMO CON INTELLIGENZA,
Nicola Banzato
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shock da zuccheri

dieta

Quando mangiate una caramella

o qualsiasi tipo di prodotto a base di zuccheri raffinati, il livello di zuccheri nel sangue va alle stelle e poi, cola a picco, facendovi sentire stanchi e assonnati, ma queste non sono le sole conseguenze.

Dato che il livello di zuccheri nel sangue è basso, il corpo attiva un desiderio insaziabile …indovinate di cosa? Altro zucchero.

E’ un circolo vizioso che puo’ fare ingrassare molto velocemente (basta che vi guardiate intorno).

Così lo zucchero diventa una droga.

La maggior parte delle persone dovrebbe eliminare gli zuccheri dalla dieta, ma questo puo’ avere conseguenze psicologiche devastanti e lasciare spazio alle abbuffate, facendo ripartire il ciclo.

Per risolvere il problema, concedetevi tutti i giorni, qualcosa di dolce, ma senza esagerare: mangiate sempre quel qualcosa di dolce subito dopo un pasto (preferibilmente un pasto che include grassi salubri, come pesce o frutta secca).

In questo modo lo zucchero si mescolerà con gli altri alimenti, e questo rallenterà la sua digestione e manterrà stabile lo zucchero ematico.

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