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Lo scalo tra un volo e l’altro? Ecco come trasformarlo in un’occasione

Considerato una sorta di tassa per i voli più lunghi, lo “stop over” può essere l’opportunità per rinfrescarsi, divertirsi e conoscere luoghi nuovi. Ecco i consigli per chi si ferma a Dubai, città sempre più al centro del mondo.

di IRENE MARIA SCALISE

Croce dei viaggiatori di tutto il mondo la pausa forzata in una città, tecnicamente nota come stop over, può diventare un’occasione per divertirsi e rigenerarsi. Di più. Anche per conoscere cose nuove. Al centro del mondo sembra esserci Dubai. Luogo di transito per chi si muove da occidente verso oriente e non solo.

2 ore: Fare una doccia –  Dopo essere atterrati a Dubai da un lungo volo, prima di ripartire è possibile fare una bella doccia senza dover pagare nulla. Infatti, le docce sono gratis e si trovano nel Terminal 1 (tra i gate C18 e C22) e nel Terminal 3 (tra i gate B13 e B19).

4 ore: Salire in cima al Burj Khalifa – Si tratta del più alto edificio al mondo, e misura 828 metri in verticale. Una tappa praticamente obbligata, dove è possibile godere di una vista mozzafiato dell’intera città. Davvero impressionante di sera, quando Dubai si riempie di milioni di luci. Se possibile, munirsi del biglietto alcuni giorni prima della visita.

5 ore: Andare in spiaggia – Dubai ospita alcune delle spiagge più belle degli Emirati Arabi. Molte sono affiliate con alberghi e accessibili solo ai loro ospiti o visitatori disposti a pagare per l’accesso. Tuttavia, ci sono spiagge in cui si può accedere senza alcun costo o ad un costo minimo. La spiaggia più lunga di Dubai è la spiaggia di Jumeirah. Si estende da Dubai Marine Beach Resort fino al Four Seasons ed è fiancheggiata da una vivace strada piena di pattinatori, podisti e ciclisti. Il parco sulla spiaggia è un punto ideale per un picnic con la famiglia: è attrezzata con un parco giochi per bambini, bar, aree barbecue, servizio di salvataggio 24 ore su 24 e impianti sportivi. Il parco ha anche un morbido tratto di sabbia dorata, palme e aree verdi, che rendono Jumeirah una delle spiagge più ambite di Dubai.

6 ore: Fare shopping al Dubai Mall –   È davvero facile perdersi negli 836.000 metri quadrati del Dubai Mall, il più grande centro commerciale del mondo. Inaugurato nel 2008, il mall ospita 1.200 negozi, fontane alte 150 metri, hotel di lusso, una pista da sci e una da pattinaggio. Al suo interno c’è anche un acquario. La pista di pattinaggio olimpica può ospitare fino a 2.000 persone e ci sono anche attrazioni per i bambini, come campi da gioco e corse in treno. Il centro commerciale ospita 750mila persone ogni settimana, con una media di 3 milioni di visitatori al mese.

7 ore: Fare un tour tradizionale della città di Dubai – Si tratta di un tour imperdibile per rimanere affascinati dalla ricca storia e tradizione di Dubai. Questo tour ti farà perdere nei vicoli del Souk delle Spezie e nel Souk dell’oro, ti farà attraversare il Dubai Creek su un tradizionale abra (una specie di taxi acquatico) ed esplorare il Museo di Dubai per conoscere i tempi passati.

12 ore: Visitare il Dubai Parks & Resorts – È  il  più grande parco a tema integrato del Medio Oriente. Dubai Parks and Resorts comprende tre parchi: Bollywood Parks Dubai; Motiongate Dubai; e i primi Legoland Park e Legoland Water Park della regione.
Tutte le attrazioni sono collegate dal RiverlandDubai, destinazione di shopping & dining del cuore di Dubai Parks and Resorts, di libero accesso a tutti, nel quale gli ospiti possono soggiornare presso il Lapita Hotel, un family-hotel a tema polinesiano parte della collezione Marriott Autograph.

Più di 12 oreVisitare il deserto (opzione 1) – Se avete intenzione di trascorrere le vacanze a Dubai, vale la pena prendere in considerazione un safari nel deserto durante la notte. Il dune bashing, l’accampamento nel deserto e una cena araba possono essere esperienze piuttosto turistiche, ma sono divertenti e garantiranno una notte che non dimenticherete mai e un’alba nel deserto da ricordare.

Più di 12 oreUna cena diversa (opzione 2) –  Se la tua sosta a Dubai prevede di trascorrere una notte in città, potrebbe essere il momento giusto per cenare in uno dei numerosi ristoranti che la città offre. Con oltre 200 nazionalità che vivono a Dubai, infatti, puoi soddisfare quasi ogni desiderio culinario. Puoi scegliere di cenare in uno dei numerosi ristoranti famosi, o assaggiare il cibo da strada a Deira, fare colazione lungo il mare a Kite Beach o sederti su una terrazza sul tetto di Dubai Marina. Qualsiasi opzione tu scelga, puoi essere sicuro di due cose: quasi tutti i posti sono adatti alle famiglie e praticamente tutti sono perfetti per scattare foto da pubblicare su Instagram. Ma attenzione: la gente del posto mangia tardi. Se prenoti un tavolo prima delle 20:00, cenerai solo con altri turisti

fonte:

Intervista a Ylenia Collidà : il suo sguardo al futuro del Personal Trainer

COSA TI HA SPINTO AD INIZIARE A FARE FITNESS?

Il mio percorso è iniziato nel 2017 spinta dal desiderio di dedicare del tempo libero a me stessa e al mio benessere. Quando ho scoperto il bodybuilding è stato amore a prima vista. Questo sport rispecchia perfettamente la mia indole. Ci vogliono forza, disciplina e sopratutto tanta passione.

ERA GIA’ UN TUO SOGNO DA BAMBINA?

Non proprio ma fin da piccola sono sempre stata molto competitiva, sportiva e anche un po’ maschiaccio. Alle scuole elementari giocavo a calcio e a palla prigioniera coi maschietti e ho fatto ginnastica artistica per molti anni. Sono sempre stata una persona dinamica.

QUAL’E’ LA TUA ICONA DI MODA O FONTE DI ISPIRAZIONE?

Non ho un icona o un riferimento in particolare, ho sempre puntato su me stessa e sul raggiungimento della migliore versione di me stessa senza dovermi paragonare a nessuno.

PENSI CHE QUESTO SPORT TI ABBIA CAMBIATA? E SE SI’ IN COSA SOPRATUTTO?

Assolutamente e non solo fisicamente, quello è inevitabile. La cosa più bella che questo sport mi ha regalato è l’estrema consapevolezza di quanto posso essere forte e determinata a superare i miei limiti e a non aver timore di mettermi alla prova. Mi ha insegnato sopratutto a non accettare passivamente le mie debolezze e imperfezioni. Tutto questo poi si riflette nella vita di tutti i giorni, quando scopri quanto puoi essere forte e niente ti può fermare!

CREDI NELL’AMORE?  

Credo nell’amore in ogni sua forma come una molteplicità di emozioni. Tutti abbiamo bisogno di essere amati, una vita senza amore crea inevitabilmente un vuoto.

COME DEFINISCI IL TUO STILE? O MEGLIO, IL CAPO DI ABBIGLIAMENTO CHE NON DEVE MAI MANCARE NEL TUO GUARDAROBA?

Se devo scegliere un capo che più mi rappresenta direi in assoluto i leggins ma fuori dalla palestra amo essere femminile e godermi la fisicità che ho ottenuto con tanto sacrificio e niente mi rende più giustizia di un bel vestitino abbinato ad un tacco alto!

COME TI DEFINISCI COME DONNA?

Determinata, energica, instancabile e desiderosa di conoscere e sapere, entusiasta della vita e amante degli animali e della natura.

QUANTO CONTA L’ASPETTO FISICO E QUELLO CARATTERIALE?

L’aspetto fisico è importante ma penso che conti molto di più la determinazione e la perseveranza nel mantenere costante questa passione che inevitabilmente diventa uno stile di vita non facilmente sostenibile da tutti.

HAI UN MOTTO?

Si, la vita è un enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi!

SE POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO A LIVELLO PROFESSIONALE E/O DI FORMAZIONE NELLA TUA VITA?

No, amo tutto quello che faccio, credo che nella vita non si debba smettere mai di avere interessi nuovi, per questo credo che di essere ancora in tempo per poter realizzare tutti i miei sogni e progetti. Sono aperta ad ogni tipo di occasione che possa regalarmi soddisfazioni.

CHE RAPPORTO HAI CON INSTAGRAM?

Instagram rappresenta un mondo virtuale che mi ha permesso di condividere la mia vita e il mio percorso fitness portandomi a conoscere tante persone con la mia stessa passione. In alcuni casi è stato bello anche poter essere di aiuto a tante ragazze, ricevere i loro messaggi nei quali esprimevano felicità nell’avermi conosciuta.

COSA PENSI DEI SOCIAL?

Se si resta consapevoli del fatto che si parla di un mondo virtuale, questi, se usati con consapevolezza, possono essere una buona opportunità, anche lavorativa.

Giusy Spalletta: Personal Trainer prima classificata campionato mondiale Miss Figure 2018, Miss Universo CIIB Torino Shape

Forte ed audace, sguardo magnetico e una grande personalità di quelle che da filo da torcere. Ormai è chiaro che Giusy Spalletta, Personal Trainer di successo e lanciatissima nella sua carriera, basta guardare alcune delle sue foto per capire chi è. Autentica, come lei stessa si definisce anche nei social, ma bellissima. Giusy Spalletta è una bellezza tutta italiana per tanti aspetti: occhi scuri, tratti decisi ma dolci.  In foto si trasforma tirando fuori personalità differenti ma che fanno tutte parte del suo essere quotidiano. E con un’invidiabile versatilità che ci comunica tanta voglia di conoscerla meglio

Prima classifica campionato mondiale Miss Figure 2018, Miss Universo CIIB Torino Shape, e molto altro ancora.  Allora non ci resta che leggere le sue parole.

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Sono sempre stata una sportiva. Sin da bambina la mia carriera da atleta è nata con l’atletica leggera. Infatti prima correvo, poi frequentando sempre più le palestre e la sala attrezzi e mi sono sempre più

appassionata alla cultura fisica, alla qualità muscolare ed infine alla definizione.

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

il mio percorso è nato per caso da un preparatore di fitness che conobbi a Roma. Lui mi propose di allenarmi in maniera più seria con i pesi curando bene ogni dettaglio del mio corpo. Fin quando abbiamo pensato di preparare la mia prima gara.

Riconoscimenti professionali esempio attestati?

Sono tecnico di primo livello atletica leggera e allenatore nazionale di secondo livello. Ho lavorato anche in alcune palestre. Ho fatto sia da preparatore atletico che da personal trainer.

Come ti vedi tra 5 anni?

Tra 5 anni mi auguro di vedermi più matura dal punto di vista qualitativo/muscolare. E di avere sempre il giusto compromesso corpo/mente e di lavorare sempre in Perfetta armonia

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

tutti gli atleti che svolgono questo sport credo abbiamo un rapporto molto intimo e stretto con lo specchio. Praticamente io mi osservo, mi giudico e mi critico ogni giorno, ma allo stesso tempo sono molto obiettiva e positiva se noto dei miglioramenti che mi piacciono particolarmente.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Mi sono avvicinata ed appassionata sempre più a questo sport subito dopo un brutto infortunio che ho subito correndo col tendine d’Achille. Da allora praticando i pesi quasi tutti i giorni nasceva sempre più il desiderio di primeggiare, di vedermi perfetta e perché no, di sognare qualche vittoria.

Cosa ti piace di questo sport?

Fi questo sport amo tutta la preparazione, dal cibo agli allenamenti, che naturalmente variano d’intensità in base al periodo. E poi la preparazione/organizzazione della gara.

Hai un motto?

Vivo tutto in modo molto intenso e positivo. Ho sempre avuto un motto: “Fino alla fine”. Che significa dare tutto e non risparmiarsi di nulla, fino alla fine.

Cosa significa per te essere bella?

Essere bella può avere tantissimi significati che spesso non sempre Sono collegati all’aspetto fisico. Ma anche a quello mentale. In questo sport se vuoi vincere è farti notare non solo devi piacere fisicamente, ma devi essere disinvolta, disinibita avvolte, divertente e allegra. Dunque bella sia col pensiero che col corpo.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Sono sempre e insistentemente positiva. I momenti di sconforto esistono, nella vita in generale. Ma non bisogna mai abbattersi ma guardare avanti e cercare di migliorarsi. Avendo molta pazienza e fiducia.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Come riferimento ho sempre l’opinione e il giudizio del mio allenatore. Ma chi mi sostiene davvero e mi dà la forza, di guardare oltre, di combattere è il mio fidanzato nonché futuro marito. Devo molto a lui ed alla sua presenza e infinita pazienza.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Avere sempre fiducia in primis in sé stessi, affidarsi sempre a qualcuno che ti segue bene e non fare nulla di testa propria.

Domanda 13

Mangiare sempre bene. Quindi salvaguardare in primis la propria salute, seguire bene gli allenamenti e saperli organizzare in base ai periodi di volume o definizione e poi godersi ogni singolo successo personale e la buona compagnia assieme ad amici in una giornata libera.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti?

Rifarei probabilmente esattamente lo stesso percorso. L’esperienza si acquisisce vivendo gli eventi o giusti o sbagliati.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale?

Per me il senso della vita è tutto ciò che ci rende felice e ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri. Dunque appassionatevi e non abbandonate mai i vostri sogni!

“A cuore aperto”, arriva l’autobiografia del campione viterbese Maurizio Malè. Aspettando il cinema

Dai pesi alla penna. Ovvero “A cuore aperto”, la storia del campione di bodybuilding Maurizio Malè in un’autobiografia di imminente pubblicazione da parte di Armando editore. Un percorso di anni, quello dell’atleta viterbese, non privo di ostacoli e difficoltà, che trovano spazio nel racconto.

L’autore racconta la sua storia di ragazzo audace e coraggioso di soli vent’anni, che si affaccia alla vita cercando di ripercorrere la strada già battuta dall’inseparabile fratello Franco, stella del bodybuilding mondiale, presentandosi ai campionati europei con l’intenzione di portare a casa il titolo. «Il destino – spiega l’editore – incrocia le sue ambizioni e aspirazioni, scombinando le sue carte e sfidandolo a giocare secondo le sue regole. Ogni volta in cui gli sembra di aver superato un ostacolo, si trova a dover fronteggiare uno scoglio più grande che lo trattiene e lo costringe ad una profonda introspezione, lasciandolo barcollante ma mai vinto».

Un viaggio eccezionale attraverso le sfide che la vita ha preparato per lui, che lo obbligano ad imparare a gestire emozioni, stress e paure per arrivare a trasformarle in sorprendenti alleati. Fino a fronteggiare l’ultima battaglia, «quella decisiva, la più difficile, quella per cui si è inconsapevolmente preparato fin da ragazzo. L’autore trasmette un messaggio positivo per tutti, dove spiega le relazione ed i meccanismi di innesco fra l’espressione mentale e corporea e come sfruttare queste conoscenze per migliorare se stessi».

Al volume ha collaborato anche l’avvocato Patrizia Gallino. Sarà in commercio prima dell’estate. Poi via per una lungo tour di presentazioni: verrà distribuito a livello nazionale e sarà presente alla Fiera del libro di Roma, Milano e Torino e Francoforte, la più importante al mondo. «Trattandosi di una storia vera – conclude l’editore – e trattando un argomento molto attuale, verrà proposta come sceneggiatura per una produzione cinematografica».

fonte:https://www.ilmessaggero.it/viterbo/a_cuore_aperto_arriva_autobiografia_campione_viterbese_maurizio_male_aspettando_il_cinema-4248450.html

Intervista a Nessie Diielsi Personal Trainer, fotomodella: la moda e lo sport per restare in forma

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito come è nata questa tua passione? 

Il mio amore per la palestra è nato nel 2013, quando ho conosciuto Costantino Galeazzo che mi ha proposto di gareggiare nella categoria Bikini + 1,65h. Da lì in avanti ho fatto dei periodi di stop, ma la passione per la ghisa non se n’e’ mai andata.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Mi piace quello che vedo riflesso nello specchio e cerco di mantenermi in forma il più possibile, mangiando sano, allenandomi e dedicandomi a delle sedute di massaggi linfodrenanti. Cerco di migliorarmi cambiando routine d’allenamento ogni mese.

 

Hai un motto?

Ne ho diversi: -Boia chi molla!  -Vola come una farfalla pungi come un’ape -i campioni si allenano quando i perdenti si lamentano

Cosa significa per te essere bella?

Per me significa essere in pace con se stessi, essere armoniosi, in equilibrio…avere una sorte di luce che illumina te e le persone che hai accanto. essere solari

 

Pensi che questo spot ti abbia cambiato?

Molto, ero abbastanza timida prima, forse molte volte lo sono ancora, non in foto e non in sala pesi ovviamente, però ha sicuramente cambiato e fortificato il mio modo di pensare, di conseguenza il modo di agire.

Oggi vedo le cose da più prospettive.

 

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Non giudico chi ne fa uso, e penso che se usati con sapienza possano aiutare a migliorare delle prestazioni.

 

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Certamente, d’altronde chi non ha dei “periodi No “, l’importante è avere accanto, anche solo con il pensiero persone amiche che ti aiutino a superare momenti di sconforto, e io mi ritengo fortunata, perché so di poter contare su qualche buon amico.

Sia in ambito lavorativo che in ambito personale.

il tuo rapporto con l’ambizione?

Sono molto ambiziosa, voglio il massimo e combatto ogni giorno per avere il meglio, dalla mia condizione fisica, a quella lavorativa, non sono una donna debole, anzi affermo di essere molto spesso testarda quasi ostinata, per questo motivo non è così facile starmi accanto. Infatti spesso chiudo relazioni che mi impegnano troppe energie per essere più competitiva sul lavoro, una vera stakanovista

 

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Scarpe da ginnastica per gli allenamenti e stivali alti in pelle per il tempo libero e qualche anfibio

 

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

 Sono un’eterna sognatrice super ottimista e solare, il pessimismo non mi appartiene, ho ogni tanto qualche sbalzo d’umore, ma dura molto poco …mai più di 12 ore

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale?

Inizierei a studiare all’università prima  Vita sentimentale: Lasciamo perdere, non ne ho il tempo! È già un miracolo se riesco ad andare dalla parrucchiera e ad allenarmi

Collaborazioni?

Al momento collaboro con la palestra Asd New Gym Torino e la mia forma fisica è merito di Lawrence come personal trainer e Alessio Cieri come dietista

In quanto sono fermamente convinta che si può dare il massimo solo se seguiti da un team competente e che ti sproni a dare sempre il massimo Su Milano invece consiglio un collega Stefano Sirioni molto preparato

Per sempre giovani la cover di Personal Trainer Italia dedicata a Francesca Di Mariano

Nessuno vuole invecchiare. Ma c’è una buona notizia: ormai la scienza e le ricerche mediche hanno capito come mantenerci giovani – cioè in salute, in forma, lucidi e attivi – per molti più anni rispetto alle generazioni che ci hanno preceduto. Questo ce lo dimostra anche il personaggio che vogliamo presentare oggi, lei si chiama Francesca Di Mariano segno zodiacale vergine e mamma di due bellissimi figli, Sara di ventuno anni e Francesco di dieci anni. Ed è proprio qui che inizia la sua storia dopo la seconda gravidanza quando Francesca non riusciva più ad accettare la sua immagine. Ed allora con molto piacere oggi leggiamo la storia di Francesca e dei suoi cambianti grazie allo fitness.

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito come è nata questa tua passione?

Dicembre 2016 ho avuto l’onore di conoscere l’Atleta Italiana Barbara Bagnolati. Lei è stata in grado di trasmettermi la passione del bodybuilding ed il mondo delle gare, presentandomi al suo coach (oggi anche il mio) Gabriele Baccinelli. Mi presentai a lui con un obiettivo quello di voler gareggiare nella categoria Bikini.

Premi importanti vinti?

Ho vinto nella categoria Bikini Mamma mentre nelle Bikini Over mi sono classificandomi tra le top 5. Questi risultati mi hanno permesso di fare l’assoluto per provare a vincere la PRO CARD.

Riconoscimenti professionali esempio attestati

Ho frequentato il corso di formazione per personal trainer organizzato appositamente dall’Accademia del Fitness, dove mi è stato rilasciato il diploma, a seguire un corso di formazione ‘indetto dalla FIT (federazione Italiana del Fitness) dove mi è stato rilasciato il diploma come Istruttore di Allenamento Funzionale

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Mi definisco una Bella Mamma, con la voglia di migliorarsi SEMPRE perché una Mamma in primis è Donna.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

il Vero cambiamento è avvenuto quando ho iniziato il percorso con il mio Coach Gabriele Baccinelli, seguendo alla lettera tutte le sue indicazioni proprio come un ‘soldatino’ deve fare, ad aprile 2018 la mia prima gara, partecipando alle selezioni di Perugia con la federazione Ainbb (pertanto Atleti Natural) dove ho vinto nella categoria Over 35 e Model ma il risultato ancora più bello essere arrivata 5 nella categoria per altezza (gareggiando con ragazze della stessa età di mia figlia). Queste vittorie mi hanno permesso di partecipare a Giugno 2018 al Rimini Wellness al campionato Italiano e all’Europe Cup confrontandomi con atleti stranieri

Cosa ti piace di questo sport?

il bodybuilding mi ha permesso di cambiare e costruire il mio corpo facendomi sentire più sexy.

Hai un motto?

MAI MOLLARE! continuare ad andare avanti, magari lentamente ma non mollare mai. Non puoi mai sapere se il tuo prossimo tentativo sarà quello giusto.

Cosa significa per te essere bella?

Per me la bellezza non è all’apparenza fisica, ma quella vera che arriva dall’anima

Pensi che questo spot ti abbia cambiato?

è stata la mia ‘rinascita ‘quel fatidico giorno in palestra mi ha cambiato la vita mi sento bene, sia fisicamente che mentalmente.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Facendo una sana e corretta alimentazione, non è faccio usi eccessivi

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Si capita, ma Mollare fa parte della paura! io non ho paura….

Credi nell’amore?

Certamente, sono spostata da 22 anni, Amo mio marito Marco ed i miei figli. I miei Amici.

La tua cucina preferita?

Da Palermitana, dico quella Siciliana, ma devo dire che anche quella Milanese, città scelta per Amore, non è per niente male (che mi permetto il gg dello sgarro).

Il piatto che ami cucinare di più?

La mia colazione. Pancake semplice e veloce ma tanto buono.

il tuo rapporto con l’ambizione?

L’ambizione è una spinta motivazionale importante per raggiungere obiettivi.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Per vestirsi con stile, l’abbigliamento non basta il portamento ha una grandissima importanza. Il mio look varia l’importante che abbia stile, jeans e tacco alto.

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Vorrei essere ricordata come una Mamma figura del fitness

il tuo rapporto con i social?

Ormai l’uso dei Social Network penso che nessuno può farne a meno, forse perché i social offrono molte possibilità virtuali, ma c’è, come in tutte le cose, anche il rovescio della medaglia dipende ovviamente dall’uso che si fa di questi strumenti.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso

‘speriamo’ perché penso che questa parola, sia molto simile a quello del non è facile.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno piuttosto che il bicchiere mezzo vuoto. Amo la mia vita e vale la pena di essere vissuta. Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?  La mia Famiglia. Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?  avere un sogno, cercare di riuscire ad avverarlo questo significa raggiungere un desiderato stato di felicità e benessere e quindi aumenta la nostra autostima

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ? di non far mai uso di nessun genere, solo con tanta fatica potrà raggiungere gli obiettivi prefissati.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professional? se potessi tornare indietro, assolutamente inizierei questo percorsi da giovanissima.

Un’ultima domanda … il senso della vita?

Un viaggio personale, alla scoperta di noi stessi.

Pane Funzionale Salus®, con i suoi sette benefici nutrizionali garantiti, si pone come la nuova alternativa a Kamut

Pane Funzionale Salus®, con i suoi sette benefici nutrizionali garantiti, si pone come la nuova alternativa a Kamut rispondendo alla crescente esigenza dei consumatori di alimentarsi in maniera sana.

Non è solo una sensazione ma anche consultando Google Trends appare evidente come il Kamut negli ultimi anni stia subendo una battuta d’arresto: dal 2015 si evidenzia infatti un lento ma inesorabile declino. La moda del Kamut sembra quindi essersi definitivamente arrestata. Sarà perché ormai molte persone hanno capito che non si tratta di un tipo di cereale ma di un marchio registrato, o perché dopo tanti anni si è compreso che le proprietà miracolose di questo cereale in fondo non sono molto differenti da quelle di altri grani antichi.

Pane Funzionale Salus in panificio6

Quello che di sicuro non si è arrestato è il desiderio dei consumatori di alimentarsi in maniera sana ed equilibrata, avendo ormai ben chiaro in mente quali siano gli ingredienti ed i valori nutrizionali più adatti al loro stile di vita.

Pane Funzionale Salus preparato Ruggeri2

Una vera e propria guerra del pane è quindi in corso proprio in questi giorni tra il Kamut e il Pane Funzionale Salus®: quest’ultimo sembra proporsi come l’avanguardia in tema d’alimentazione e in molte occasioni si può leggere di questo prodotto come la moda alimentare del momento, racchiudendo in un unico prodotto tutti i trend alimentari più in voga.

Pane Funzionale Salus in panificio5

Il Pane Funzionale Salus® risponde al suo concorrente con sette claim nutrizionali garantiti: è un pane light, con pochi grassi, a tasso ridotto di carboidrati, ricco di fibre e proteine, con un tasso ridotto di sodio. E’ ricercatissimo nel mondo Vegano e Vegetariano perché non contiene emulsionati chimici come per esempio gli E471 o E472.

Inoltre, contiene Beta-glucani cioè fibre dell’avena: il regolare consumo di Beta-Glucani, come sostiene l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), aiutano a ridurre il livello di colesterolo nel sangue

Una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Padova ha dimostrato che l’assunzione regolare di Pane Funzionale Salus® può migliorare il controllo della glicemia nelle persone affette da Diabete Tipo 2, in aggiunta ai farmaci già utilizzati.

L’Intervista a Silvia Steklová, Personal Trainer, Fitness model di Perugia: il successo? star bene con se stessi

Lei si chiama Silvia Steklova, Fotomodella, Fitness Model e personal trainer.  Laureata in scienze motorie, e in scienze tecniche dell´attività sportiva all’università di Perugia, in più una laurea breve in Infermieristica (Perugia) il suo segno zodiacale è cancro. Silvia All’età di 14 anni inizia a muovere i primi passi nell’aerobica poi il grande amore per il fitness allora non ci resta che leggere la sua intervista.

Premi importanti vinti?

vice campionessa italiana 2017 e 2018 AINBB (natural body building)

Riconoscimenti professionali esempio attestati

Laurea magistrale in scienze motorie , laurea in infermieristica

Come ti vedi tra 5 anni?  sempre in forma.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Una ragazza fitness, ho accettato il mio corpo (nel bene e nel il male)

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

A 14 anni mi allenavo in piscina, facevo il nuoto, e di fronte la piscina c´era una nuova apertura palestra di una bodybuilder slovacca famosa, per curiosità sono entrata per informazioni, e ho iniziato a frequentare i corsi di aerobica. da dove sono venuta in possesso delle riviste su bodybuilding… nel 2005 a 18 anni sono stata contattata dalla federazione slovacca di BB, se volessi a gareggiare. inizialmente scettica, dopo averci pensato un po’ ho accettato. ed ho svolto la mia prima gara nel 2006, Grand prix Slovakia categoria “fitness model! dove vinsi la medaglia di bronzo. e mi sono guadagnato il posto nella nazionale slovacca. a quel periodo mi sono trasferita in Italia ed ho lasciato la mia passione un po’ dormiente…

Cosa ti piace di questo sport?

Mi piace, perché si instaura una sorta di sfida con sé stessi.  Cosa investi (in termini di allenamenti /dieta) il tuo corpo risponde positivamente e ti ripaga gli sforzi. Al contrario non si lo può dire una volta saliti sul palco di gara, dove si è valutati da una giuria, e quindi non sempre c´è la classifica a pari merito… non è una corsa a 100 mt dove si misura il risultato con il cronometro… si parla anche di estetica in questo sport, quindi sul giudizio può influire anche giudizio soggettivo… ma la cosa migliora in questo sport? è una disciplina “anti-age” più potente che io conosca. meglio di così 🙂 (parola di una infermiera …che sono )

Hai un motto?

“Se continui a pensare ad una, significa che la devi fare ”

Cosa significa per te essere bella?

piacersi anche in modalità ” acqua e sapone”

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

Credo che c´è qual cosa più grande di noi il su.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Assolutamente sì.  Tira fuori il meglio di te, prendi la coscienza del proprio corpo, diventi la “padrona” di te stessa… Ti fortifica anche mentalmente, ti accresce l´autostima. facendo un po’ di muscoli, ti senti ancora più femmina..

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo? In eccesso tutto fa male all´organismo. ma in linea generale sono “pro” integratori. un sportivo ha bisogno soprattutto di una rigenerazione avanzata.  (come dice parola stessa:: vanno INTEGRARE non SOSTITUIRE, altrimenti non funzionano.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Sì accade ..(durante la preparazione capita essere più vulnerabili) mi è sempre aiutato a pensare, il “perché” ho iniziato,  quindi non riuscivo più a mollare… a continuavo pensare razionalmente..

Credi nell’amore?

Sì e bisogna crederci è la forza motrice nella vita redo nell´amore proprio e per gli altri…

Il tuo rapporto con l’ambizione?

è positivo. credo che l´ambizione è un nostro diritto e dovere.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Sporty glam, Californiana classica, non manca un tubino nero e tacco 12.

Il tuo rapporto con i social?

Ottimo, è bello essere connessi col mondo.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso Ce la puoi fare. Sei ottimista o pessimista sul futuro? ottimista sempre. Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?  sì, naturalmente la famiglia. Ho imparato che nella vita ci possono aiutare molto, le persone che uno non si lo aspetterebbe.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport? rimanere sé stessa, essere costante, non dimenticare a divertirsi.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ? non pensare solo allenare il muscolo in ipertrofia, ma pensare anche alla flessibilità e lunghezza del muscolo , e sempre riscaldamento prima e stretching dopo la seduta per rigenerare i tessuti.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e di formazione nella tua vita ?

A distanza di tempo, pensandoci forse qualcosina. ascolterei i me stessa .ma meglio concentrandosi sul futuro…

Un’ultima domanda… il senso della vita?

Diventare la versione migliore di sé stessi.

Rita Soro, TOP Personal Trainer: ““La vita come un viaggio relativamente breve”

La vita come un viaggio relativamente breve, un’esperienza che ci porta a conoscere nuovi mondi, nuove realtà, lasciarsi guidare dalla curiosità”, la stessa che ha portato il personaggio di oggi a viaggiare per anni intorno al mondo. Lei si chiama Rita Soro, segno zodiacale Toro il suo bagaglio professionale non è da poco: personal Trainer, terapista alimentare, fitness nutritionist, da non dimenticare la sua filosofia di vita Buddista “Consapevolezza dell’Energia Vitale Universale” antichissima filosofia di benessere Il Mahayana tibetano. Oggi Rita Soro porta avanti il suo impegno nell’aiutare le donne a prendere maggior consapevolezza di sé, motivando e rafforzando la propria immagine. Arrivata all’età di quarant’anni, dopo aver fatto grandi esperienze professionali Rita si presenta come una donna piena di risorse, capace di vedere il mondo con occhi maturi, sicura delle sue scelte. Amore per la vita… dunque una donna che riesce a motivare e trasmettere sicurezza che si racchiudere in poche parole. “Ogni limite esiste per essere superato”

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito come è nata questa tua passione?

Vedendo trasformare la mia mente ed il mio corpo con la ritualistica del bodybuilding sono sta affascinata dalla forza fisica e mentale che ne deriva. Adoro allenarmi e amo la mia dieta, il bodybuilding non è per tutti ma quando ti prende ti scorre davvero nelle vene.

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

Ho in tasca 5 lingue e sono sempre stata appassionata alla scrittura e alla cucina. Così nel 2012 ho intrapreso un percorso formativo di cuoca di cucina naturale e di terapista alimentare. Mi alleno in sala pesi da 4 anni e da due sono atleta bikini agonista, sto ampliando il mio percorso formativo come personal trainer con ISSA Europe.

Premi importanti vinti?

Il primo è stato un secondo posto in una gara di powerlifting regionale Piemonte 2015, terzo posto bikini natural over 35 Ainbb 2017, quinto posto open bikini NBFI 2018 e terzo posto bikini natural master NBFI 2018 con qualifica per i campionati italiani 2018

Come ti vedi tra 5 anni?

Non so fino a quando avrò voglia di salire su un palco ma sarò di certo in palestra a seguire questa mia passione e a continuare a trasmetterla agli altri.

 Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Forte, femminile, coerente, sicura di me, bella dentro e bella fuori.

 Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Durante un soggiorno in Florida a Miami, ero reduce di un importante incidente stradale che mi aveva fatto prendere coscienza dell’importanza di avere muscolo per proteggere le mie ossa che hanno subito un pesante impatto. Volevo arricchire il mio lavoro di terapista alimentare e decidi di fare una ricerca sulla dieta vegana nello sport. Seguendo un gruppo di vegani americani che praticavano bodybuilding, entrai in palestra per provare questo famoso stacco da terra e fu amore a prima alzata.

 Cosa ti piace di questo sport?

Sono affascina da come la mente possa essere in grado di spingere il corpo a uscire dai propri limiti, come si possa avere padronanza del proprio corpo con un’ottima conoscenza della relazione tra dieta ed allenamento. E ammetto che di questo sport amo ogni dettaglio ritualistico, dalla preparazione del cibo a quella dell’allenamento. Tutto mi scorre nelle vene.

 

Cosa significa per te essere bella?

significa migliorare ogni aspetto del mio profondo Se e questo si riflette all’esterno.

 Credi in Dio? o meglio a cosa credi?

Seguo il buddismo tibetano mahayana da più di dieci anni.

Non è una religione ma una filosofia di vita Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Mi ha reso molto più forte e stabile. Sono una persona molto varia, proprio perché ho diversi interessi, già il fatto di essere trilingue crea varietà e desiderio di vari stimoli. Lo stile di vita del bodybuilding aiuta a rimanere centrati, rafforza la mente poiché è un impegno quotidiano nella dieta non solo nell’allenamento che per me è una meditazione dove mi concentro sulla simbiosi corpo/muscolo e mente. E poi amo essere in preparazione, lavorare sodo per raggiungere un obbiettivo aiuta ad avere una grande voglia di migliorare sé stessi.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Sono molto restii sull’uso di integratori e ho voluto gareggiare proprio per dimostrare che con una dieta vegana sana senza uso eccessivo di integratori o di soia si potesse avere un fisico atletico competitivo.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Devo ammettere che al contrario la mia passione per il bodybuilding mi ha sempre aiutata a superare i momenti difficili della vita, nonostante i problemi fisici derivati da una vita sedentaria e dall’incidente che mi spinse ad allenarmi.

Credi nell’amore?

Credo che l’amore sia l’unica cosa che ci fa vivere, è l’unica cosa che crea. L’amore per me è nella mia passione per il mio sport, nei miei rapporti con gli amici e le persone che incontro e soprattutto è nella mia connessione con la Natura, ragione per la quale sono vegana e porto sul palco la mia alimentazione.

La tua cucina preferita?

La mia. Vegana, consapevole, colorata saporita, il connubio perfetto per me è il dolce e piccante, come la mia vita.

C’è un piatto che ami cucinare di più?

La crosta di zucca. Ma in genere qualsiasi dolce. Amo creare dolci sani vegani senza zucchero, è la mia specialità. Dalla crostata alle creme, passando per i cioccolatini. Rimango golosa ed ho imparato a creare ricette compatibili con la mia dieta da bodybuilder agonista.

il tuo rapporto con l’ambizione?

È necessaria per crescere. La mia ambizione sarà sempre quella di migliorare ogni aspetto di me sia interiore che esteriore.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Canottiera, pantaloncini e leggings. amo vestirmi sportiva ma non deve mai mancare un intimo sexy

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Come una persona che ha migliorato sé stessa dentro e fuori nonostante le difficoltà della vita con grande entusiasma.

Il tuo rapporto con i social?

è un po’ una grande famiglia. Sono molto presente per diffondere il mio stile di vita vegano sano ma soprattutto sono una grande motivartice e amo essere presente per gli altri.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Sempre ottimista, sempre con il sorriso, credo nel potenziale della nostra mente.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Il primo riferimento è stato Alex Zanardi, dopo l’incidente mi sono ricordata di come ha affrontato l’amputazione delle sue gambe, di come si sia concentrato su potenziare quello che li è rimasto questo mi ha dato e mi dà sempre una grande spinta. Sul mio percorso agonista devo molto alla mia coach Daniela Camboni, ha creduto in me al primo incontro quando non sapevo neppure cosa volesse dire affrontare una preparazione agonista, è sempre stata presente è una donna con D maiuscola, vedere come affronta la vita mi dà sempre una grande motivazione, li devo molto.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Datevi tempo, abbiate fiducia nel percorso, e metteteci passione perché davvero l’impegno premia.

 Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti?

Essere seguiti da una persona competente ed avere pazienza. Molti mollano proprio perché mancano questi requisiti fondamentali.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e/o di formazione nella tua vita?

L’unica cosa che rimpiango è non avere iniziato prima. La ghisa come si dice in gergo è davvero la tua migliore amica, in qualsiasi mood tu possa entrare in palestra, ne esci sempre felice.

Un’ultima domanda … il senso della vita?

Sviluppare le nostre qualità interiori, così nasce un amore profondo per sé stessi che portiamo anche nei nostri rapporti quotidiani.

Intervista a Alessia Gerletti: La Blogger con la passione per il personal trainer

Oggi noi di personal Trainer itali abbiamo intervistato Alessia Gerletti, segno zodiacale Gemelli, la sua grande passione è la musica degli anni 80, il suo motto è Se vuoi qualcosa, impegnati e prendila. Ecco come a risposto alla nostro domande.

 

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Dal dolore. Ho fatto un lungo viaggio dentro di me per capire chi sono e cosa voglio dalla vita. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi conoscere i tuoi talenti e le tue capacità. Non puoi lasciare nulla al caso.

Cosa significa per te essere bella? Piacersi con sano menefreghismo

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?: In qualcosa di più grande di noi. Occorre umiltà verso il mistero dell’universo.

Come ti vedi tra 5 anni?

Realizzata professionalmente e con una vita appagante

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Non mi definisco, sono e basta! Con determinazione, leggerezza di spirito e amore per la vita.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Ho sofferto di problemi con il cibo. Pensavo che la magrezza mi avrebbe dato tutto quello che volevo. Controllavo minuziosamente ogni dettaglio della mia routine, programmavo ogni minima situazione e, se qualcosa andavo storto, mi punivo sempre in modi diversi. Togliermi il cibo era quello che preferivo di più. Con il tempo e tanta fatica, ho imparato ad amarmi. Questa passione mi ha aiutato a superare momenti difficili.

Cosa ti piace di questo sport?

La passione e la tenacia con cui si possono raggiungere i propri obiettivi.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

In tutto. Quando sono in palestra, mi sembra di poter spaccare il mondo con grinta e determinazione. Poi ho creato un mio modo di essere e di pormi con le persone. Insomma, questa passione m’ha proprio stravolta!

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Ragazzi non scherziamo, non è qualche integratore a far male. Il punto è che vogliono tutti entrare in questo mondo indipendentemente dalla genetica di partenza e dalle possibilità effettive, allora trovano escamotage di ogni tipo per farcela. Inoltre più sei grosso e definito, meglio è. Ci si cala di tutto senza pensare alle conseguenze. Ma, se ci pensiamo bene, non si può parlare di sport in questi casi perché benessere fisico e psicologico si intrecciano indissolubilmente. Lo sport è, soprattutto, amore e rispetto del corpo e della vita.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

No, ho sempre trovato la forza per riuscire nei miei obiettivi.

Credi nell’amore?

Certamente. Attendo pazientemente la persona giusta e credo fortemente nell’amore di una vita. Penso, poi, che l’amore riguardi l’intera esistenza. Non riguarda solo il rapporto di coppia ma va oltre. Puoi amare qualsiasi cosa (il tuo lavoro, i tuoi figli, le tue passioni…) ma devi amare per vivere realmente.

Il piatto che ami cucinare di più?

Non c’è un piatto in particolare! Adoro la creatività in cucina e m’impegno a metter un po’ di me anche nei piatti che porto in tavola.

il tuo rapporto con l’ambizione?

Fa parte di me da sempre. è uno dei miei pilastri. Mi piace

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Tuta e scarpe da ginnastica.

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Non mi interessa essere ricordata. Però mi impegno quotidianamente per far qualcosa di buono per questo mondo. Basta poco, eh. Una parola gentile a una persona triste, un po’ di incoraggiamento verso chi non si sente mai all’altezza, una carezza ad un gatto…

il tuo rapporto con i social?

Tranquillo. Utilizzo i social per farmi conoscere e motivare gli altri. Tutti possiamo farcela, nessuno escluso.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso

Tutto è possibile con impegno e sacrificio

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Parecchio ottimista, il bicchiere lo vedo strabordare.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Mamma e zia. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci dia una mano nei brutti momenti, da soli non si arriva da nessuna parte.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Valuta le tue possibilità e, se hai la genetica dalla tua parte, buttati senza guardarti indietro.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ?

Lavoro duro e sacrificio. Non c’è altro da dire.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale eo di formazione nella tua vita ?

No, errori e sbagli me li tengo stretti perché mi hanno portato ad essere la persona che sono. Ringrazio per ogni ferita riportata sul campo di guerra. Sono un’amazzone, combatto ogni giorno per me, i miei valori e gli obiettivi di una vita.

Un’ultima domanda … il senso della vita?

Da quando la vita ha un senso? Noi possiamo impegnarci con dedizione ma è lei, in fin dei conti, a decidere. Meravigliosamente imprevedibile, ti prende per un braccio e ti porta dove vuole. Spesso dentro situazioni, luoghi e persone che nemmeno immagini.