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Roberta Bottura: Professione mamma e body building per passione

Roberta Bottura: Professione mamma e body building per passione, ecco la sua intervista escusiva con PERSONAL TRAINER ITALIA 

 

Come nasce la passione per questa bellissima disciplina? 

Dopo 40 anni di atletica-leggera dai 1500mt (record 4’22) alla maratona (record 2h 45) volevo trovare uno stimolo diverso, voglia di affrontare nuove sfide, e mettermi di nuovo in gioco, così ho intrapreso questo percorso in Palestra, ed è lì che dopo alcuni mesi la passione per il body building.

Come ti vedi tra 5 anni?

Sicuramente con un bilanciere sulle spalle.

C’è un sogno nel cassetto?

Il mio sogno era di dare un senso alla mia vita, di diventare mamma e ci sono riuscita, poi nel bodybuilding, di salire sul palco e provare quella sensazione di cui avevo molte volte sentito parlare.

Chi sono i riferimenti di questo sport?

Il mio riferimento a questa disciplina B.B, è il mio Personal Trainer Christian Andreatta conosciuto alcuni mesi fa. Ha creduto in me, mi ha fatto crescere e alla fine dopo 6 mesi mi ha portata sul palco, dove per la prima vola ho provato dei BRIVIDI PURI.

CI sono altre passioni al di fuori di questo sport?

Il tempo che rimane tra lavoro e la mia passione per il B.B. poco. Lo dedico a mia figlia orientandola a praticare sport. Da lei preferiti…

Attualmente per cosa ti stai preparando?

Il mio obiettivo è di crescere completarmi. Per ora non ho obiettivo gara.

Cosa rappresenta per te il Bodybuilding?

Il b.b. per me è uno svago …una disciplina dove ci devono essere degli ingredienti importanti…passione. Sacrificio… tenacia.  Il b.b è una scelta di vita, Con la perseveranza e la determinazione si può ottenere ottimi risultati. Bisogna credere nei propri mezzi.

Che consigli ti senti di dare ad una che si avvicina s questa disciplina?

Diciamo che non ho tutta questa esperienza per dare consigli, sottolineo solo che l’alimentazione deve andare a pari passo con i vari training. sia per il recupero sia per avere muscoli scolpiti e tonici… PASSIONE E SACRIFICIO.

il senso della vita?

Penso che l’unico modo per dare un significato alla propria vita, dove il tempo non si ferma, è riuscire a fare ciò che ci piace. Raccogliere soddisfazioni nuovo stimoli che ci fanno stare bene. Lamia vita sportiva lo dedicata in gran parte alla corsa. Purtroppo nel.b.b.ci sono arrivata tardi ma una scelta splendida.

Nonostante i miei 49 anni, dal b.b. ho avuto nuovi stimoli positivi, mi ha cambiata Sono più sicura e tosta.

Sicuramente siamo noi stessi a dare un senso alla nostra vita. In base alle nostre scelte di vita.

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Alice Gottardo: vincitrice del campionato Italiana WABBA a Rimini 2018

Il nome Alice Gottardo potrebbe non dirvi nulla, nemmeno se ci pensate con particolare concentrazione. Una cantante? una attrice? No, In realtà, si tratta della vincitrice del campionato Italiana WABBA a Rimini wellness categoria bikini 2018 Segno zodiacale cancro, istruttrice di fitness musicale e di numerosi corsi Les Mills. Ma Alice è una donna interessante anche sotto altri punti di vista come la sua filosofia, come la causa che sostiene, cioè contribuire a rendere il pianeta un posto migliore…  il suo sorriso è il suo migliore biglietto da visita che conquista chiunque le stia vicino, un magnifico ritratto for ever young,  la sua  espressione sembra strappata ad un  delle donne dell’artista Modigliani, un sorriso dolce,  Alice si nutre di tutte le creative passioni che le animano lo spirito, dalla danza, al fitness, oggi ci racconta e si racconta nella sua intervista.

Riconoscimenti professionali esempio attestati:  Come ti vedi tra 5 anni? : Tra 5 anni mi vedo un’atleta Bikini con una forma migliore, ma con la stessa tenacia, determinazione e voglia di migliorare ancora.  Sei una

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo ?

Mi sono laureata in Lingue e Letterature moderne straniere presso l’università degli studi di Torino, ma ho deciso di inseguire la mia passione per il mondo del fitness e così mi sono formata per diventare istruttrice di fitness e, in particolare, di corsi musicali, affrontando numerose formazioni. Attualmente lavoro come istruttrice di fitness in quattro centri e sono responsabile del settore in uno di questi.

Musica preferita : Tutta quella che è in grado di trasmettermi un’ emozione.

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Ho sempre avuto un debole fin da molto giovane per la cura del proprio corpo, buttandomi talvolta in diete fai da te spesso senza senso lo ammetto, solo nell’intento di guardarmi allo specchio e vedermi migliore. Ho sempre fatto sport sin da piccola praticando danza per 13 anni e, in contemporanea, avvicinandomi pian piano al fitness all’età di 14 anni circa. Ho continuato a frequentare corsi di fitness e la sala pesi, ma senza mai riuscire ad apprezzare e accettare la mia forma fisica, che non vedevo cambiare come avrei voluto. Ecco che col bodybuilding ho scoperto tutto ciò che poteva donarmi il corpo che desideravo, con costanza, impegno, dedizione e sacrificio.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Oggi mi definisco una persona che fa della sua determinazione il suo punto di forza; una persona che pian piano, grazie a questo sport, sta acquisendo più sicurezza in sè stessa, che sa scegliere ciò che è meglio per il suo bene e la propria felicità.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Come dicevo precedentemente, ho sempre avuto un debole per la cura del proprio aspetto e in particolare del proprio corpo, così dopo qualche anno che frequentavo ormai assiduamente la palestra ho deciso di volere di più, di voler vedere il mio corpo cambiare veramente e sapevo che il solo allenamento non sarebbe bastato, così ho iniziato a farmi seguire da professionisti del settore fino a decidere di voler ottenere con ogni sacrificio una condizione da gara e fu proprio così, guardando sognante i corpi delle atlete Bikini, che decisi di mettermi in gioco e iniziare a gareggiare. Diedi il mio corpo in mano al mio attuale preparatore ed eccomi qui un anno dopo, più felice, più sicura di me stessa e con la consapevolezza di potere e volere migliorare anno dopo anno, gara dopo gara, ad ogni costo.

Cosa ti piace di questo sport?

Sinceramente? Vi sembrerà banale, ma tutto. Amo davvero ogni aspetto di questo sport. Il modo in cui esso cambia non solo il tuo corpo, ma la tua mente, la tua vita, tutto ciò che è il tuo essere, forgia il tuo carattere e fa emergere aspetti della tua personalità che non conoscevi. Ti fa rendere conto di quanta forza tu possa avere, di quanto tu sia in grado di lottare e non arrenderti mai, nonostante tutto.

Hai un motto?

Ne ho molti, ma forse quello che più preferisco è una delle frasi che ho tatuate: “after an hurricane comes a rainbow”. Perché dopo un momento no credo che dobbiamo sempre aspettarci un momento sì nella vita, e andare avanti col sorriso in sua attesa.

Cosa significa per te essere bella?

Come ogni donna, mi trovo mille difetti e non mi sento bella, ma questo sport mi ha insegnato anche ad apprezzarmi di più dentro e fuori. Sentirsi bella significa per me sentirmi più sicura di me stessa in tutto.

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

Credo più che altro in un’entità superiore, al di sopra di tutto, alla quale rivolgersi nei momenti bui e nella quale cercare conforto. Credo che ognuno sia libero di attribuire a questa entità il nome e l’immagine che più gli trasmette sicurezza e pace.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se si in cosa?  Sì, credo davvero che questo sport mi abbia cambiata in meglio su molti aspetti. In primis ha cambiato il mio ideale di corpo femminile: da un’idea di magrezza estrema e non sana, a un fisico muscoloso, tonico, forte e in salute.
Mi ha resa ancora più determinata e tenace di quanto non pensassi, mi ha insegnato ad amarmi di più e ad apprezzare di più la mia persona e il mio corpo.
Posso affermare che da un lato questo sport mi abbia salvata, mi ha donato una pace interiore e una serenità che nulla è mai stato in grado di darmi.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Credo che alla base di questo sport ci siano due chiavi fondamentali: alimentazione e allenamento. Gli integratori, come si può appunto dedurre dalla parola stessa, vanno a integrare ciò che non può essere assunto con gli alimenti, ma ovviamente il troppo stroppia… in tutto!

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? : Non ho mai pensato di mollare veramente, perché amo troppo questa disciplina per mollare, anche nei momenti bui, e durante una preparazione ce ne sono davvero tanti: momenti in cui ti vedi male, non ti vedi migliorare, vedi chiunque migliore di te, giornate no a cui vorresti rimediare e consolarti con un bel dolce, ma tieni duro perché non puoi, perché sarai orgogliosa di te stessa di esserci riuscita e aver resistito.

Credi nell’amore?

Sì credo nell’amore. Ma non nell’amore perfetto, non quello sdolcinato e romantico dei film, credo nell’amore imperfetto, che rende perfetti te e l’altra persona insieme.

La tua cucina preferita? Amo i dolci, non esiste dolce che non mangerei credo.

Il piatto che ami cucinare di più? : Non so cucinare niente a parte riso e pollo e pancakes.

il tuo rapporto con l’ambizione? Credo che l’ambizione sia tutto ciò che ci rende vivi: le nostre ambizioni fanno sì che la nostra sia una vita degna di essere vissuta.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba? Ovviamente top e shorts!

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Per essere ricordata tra 100 anni dovrei aver fatto qualcosa di davvero straordinario nella vita! Ho ancora tante belle pagine da scrivere mi auguro, ma che non conosco ancora…

il tuo rapporto con i social?

Moooolto stretto, vivo sui social lo ammetto. Credo che i social siano oggi un potentissimo mezzo di comunicazione, in grado di dare visibilità a chiunque lo desideri. In particolare adoro fare e guardare le stories, soprattutto quelle di altri atleti, su Instagram.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso: Un’altra frase a me molto cara, anch’essa tatuata, presa dall’Othello di Shakespeare: “i nostri corpi sono giardini e le nostre volontà ne sono i giardinieri”.

Sei ottimista o pessimista sul futuro? Cerco di essere sempre ottimista sul futuro. Il pessimismo non conduce mai a nulla di buono.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Sicuramente i miei genitori, che mi hanno sempre supportata e incoraggiata in tutto, aiutandomi in ogni modo possibile; e il mio ragazzo, col quale condivido questa splendida passione.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti?

Solo un consiglio: quello di domandarsi, prima di intraprendere questo percorso, se è disposto a fare tutti i sacrifici che questa splendida disciplina richiede, perché li merita tutti.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale eo di formazione nella tua vita?

No, penso di no.
Anche se ho studiato e mi sono laureata in un ramo completamente diverso dal mio lavoro, inseguire le proprie passioni non può mai essere sbagliato, perché ci rende felici: inoltre mi piace insegnare alle persone ad allenarsi, educarle a prendersi cura di sè o semplicemente aiutarle a sfogarsi dopo una giornata no.

Un ultimo domanda … il senso della vita?

Ognuno attribuisce alla propria vita un significato diverso. Il mio è quello di realizzare i propri sogni, essere felici perseguendo i propri obiettivi, rimanendo sempre affamati di ambizioni e averne sempre di nuove.
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Doina Gorun: alla conquista di Instagram

Bisogna fare di tutto per superare gli ostacoli senza abbattersi mai… Sono le parole di una donna che ha superato il più impossibile degli ostacoli, non bisogne lasciarsi condizionare dagli eventi del tempo da nessuno qualunque cosa tu possa fare, qualsiasi sogno tu possa sognare, comincia. Lei si chiama Doina Gorun  segno zodiacale bilancia, IFBB Personal Fitness Trainers Certification (CPFT) è una ragazzina che sa il fatto suo;  Una donna  senza paura, elegante, bella, forte , ma soprattutto una vita per lo spot tra sacrifico ed abnegazione assoluta, e cosi che si presenta  il nostro personaggio con il suo incredibile curriculum la rende una personalità veramente interessante il suo profilo Instagram che cresce in maniera esponenziale a migliaia di followers e le sue foto fanno il giorno del mondo. Sembrerebbe che si sia già stato detto tutto su di lei, durante la nostra intervista, si è dimostrata simpatica, volenterosa di raccontarci del suo lavoro, delle sue passioni e dei suoi progetti futuri. E’ quindi con estremo piacere che vi presentiamo Doina Gorun , sicuri che vi conquisterà allo stesso modo in cui ha conquistato noi!

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo ?

Sono diplomata in lingue, studiato 3 anni lettere e filosofia, diplomata in chitarra classica a conservatorio.
Per quanto riguarda invece la mia passione che è diventata poi il mio lavoro, (CPFT) Personal Fitness Trainers certification IFBB.

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Ho sempre fatto danza, fino all’età di 19 anni, momento in cui ho deciso di mettermi in gioco.
Ho deciso di volermi mettere in discussione non solo con gli altri, ma soprattutto con me stessa, ero curiosa di vedere fin dove potevo arrivare, fin dove potevo spingermi e conoscere i miei limiti, per affrontarli e superarli. E così ebbe inizio questa sfida con me stessa dura da ormai 8 anni.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

mi definisco una donna atleticamente soddisfatta e pronta a trasmettere le mie conoscenze e nozioni apprese in questi anni alle mie atlete ed alle persone che decidono di affidarsi a me come Personal Trainer, Motivatore e coach.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Ho iniziato ad allenarmi in palestra all’età di 19 anni, per me stessa, incosciente di dove sarei arrivata. Ero solo una ragazzina, già con la testa sulle spalle e pronta a sacrificare molte delle abitudini e distrazioni classiche di quell’età per dimostrare a me stessa che potevo essere ed arrivare dove volevo. Dopo qualche mese che mi allenavo ho deciso di farmi seguire da un preparatore atletico, il quale ha visto in me un potenziale e mi ha consigliato di provare a mettermi in discussione gareggiando. Ho quindi intrapreso una vera a propria preparazione, fino ad arrivare al mio primo palco. Sono poche le competizioni che non ho vinto, e senza rendermene conto sono diventata professionista all’età di 25 anni fino a partecipare alla tanto ambita competizione di Las Vegas, nel settembre 2017 “Mr. Olympia”.

Cosa ti piace di questo sport?

il bello di questo sport? che non è per tutti, che niente è regalato, che tutto dipende da te e da quanto sei disposto a dare per arrivare e confermarti. è uno sport che non finisce mai, che ti riempie la vita, che lo si fa con una determinata logica e con un determinato fine. è uno sport che porta dietro uno studio ed una conoscenza su se stessi molto più profonda di qualsiasi altro sport, andando a toccare tantissimi temi, e la trovo una cosa estremamente affascinante se fatta con intelligenza.

Hai un motto? “corro perché che devo, corro perché che posso, corro perché voglio vedere fin dove posso arrivare prima di dovermi fermare.”

Cosa significa per te essere bella?

Essere bella è una condizione mentale, essere belle significa accettarsi, rispettarsi ed amarsi, sentirsi giusta perché sei e fai ciò che ami. e quando ti senti così anche gli altri ti vedono bella.

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

io credo nel bene, un dio lo si può chiamare in qualsiasi modo, Gesù, Buddha, Allah… trattasi sempre di una figura buona che ci insegna a vivere in modo corretto.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa? :

Si decisamente. questo sport ti porta ad imprigionarti nel tuo corpo, e ad entrare in una condizione dalla quale è difficile uscirne. Diventa come una dipendenza. quindi in questo senso mi ha cambiata, trovo difficile fare una vita mondana, o condurre le mie giornate senza programmarle. Sicuramente questo sport ti insegna a sopportare il sacrificio, ti insegna la dedizione, che tutto ciò che vuoi lo si deve guadagnare, e che non ti regala niente nessuno.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Come dico sempre “AMATI E TI AMERANNO“. Quando dico “amati” intendo esattamente questo, rispettare te stessa, te come donna ed il tuo corpo.  io da donna penso che sia possibile mantenere la femminilità, essere belle ed eleganti anche se muscolose. l’eccessivo utilizzo di integrazione porta esattamente l’opposto.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Si tantissime volte! ma non ho mai mollato , a costo di non essere al top del top, non ho mai lasciato inconcluso un percorso iniziato.

il tuo rapporto con l’ambizione?

sono molta ambiziosa, è proprio la mia ambizione che mi ha portata cosi in alto. non ho mai sognato di fare qualcosa o diventare qualcuno, ma ho sempre ambito a questo: lasciare un ricordo di me.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?: stile sportivissimo! non mancano mai leggins, top e felpa. ah ovviamente anche i tacchi ogni tanto si fanno ricordare….

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni? : come una delle poche atlete italiane che hanno calcato il palco del mr Olympia, con un palmares atletico invidiabile.

il tuo rapporto con i social?  mi potete trovare su  instagram: doina.gorun_pro.ifbb
facebook: Doina Gorun Ifbb Pro Woman Physique. andate voi a scoprirlo.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso: “amati e ti ameranno”

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

siamo noi gli artefici del nostro futuro. non serve essere pessimisti, non porta da nessuna parte. bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare a testa bassa verso il proprio obbiettivo.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

La mamma. Come sempre, per chiunque, l’unica.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Pazienza – perseveranza – intelligenza

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ?

Di non dar retta alle critiche di chi ha deciso di vivere questo sport in modo diverso.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale o di formazione nella tua vita ?

assolutamente no, nessun rimpianto e nessun rimorso.

Un ultimo domanda … il senso della vita?

Essere ciò che siamo, diventare ciò che siamo capaci di diventare, questo è il solo fine della vita.

Premi importanti vinti: campionati italiani ifbb 2012 – ifbb european championships 2012 overall – arnold classic 2012 overall – arnold classic 2015 overall – nathalia melo classi 2015 overall – elvs praga 2015 – ifbb san josè pro 2017 (qualificante per Miss Olympia 2017) – partecipante miss Olympia 2017.

 

 

Manuela Di Febbo : tutto il resto è secondario.

 

 

Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Con questa bellissima frase di Steve Jobs che Manuela Di Febbo vuole aprire questa nostra intervista. Nata a Pescara segno zodiacale Gemelli, medaglia d’argento all’olympia amateur San Marino. Manuela è una è DONNA poliedrica, versatile, ama lo sport a 360° occhi castano chiaro e sguardo da falco Manuela da qualche mese ha firmato un contratto di sponsorizzazione, come atleta ufficiale, con la NP Sport, il nuovo marchio di integratori sportivi di ultima generazione che inaugurerà l’ingresso nel mercato del fitness al Rimini Wellness. Considerata una delle più importanti protagonista dello scenario Atleta bikini IFBB PRO league dell’Abruzzo, c’è una passione che fa da filo conduttore tra la sua vita privata e questo sport. Cintura gialla kick boxing, tra 5 anni Manuela si vede come una donna ancora in grande forma e con molta voglia di fare,  ma la cosa più importante di tutte, per lei, è il  coraggio di seguire i suoi sogni, il suo cuore,  le sue in intuizioni. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Manuela ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

Sono laureata in giurisprudenza; mentre facevo la pratica da avvocato ho frequentato corsi per diploma da istruttrice di sala musicale (pump, fit boxe, TRX, total body, rebound, ecc.) e da istruttore di body building. Dopo qualche anno di lavoro in palestra come istruttrice di sala pesi ho preso il diploma da personal trainer ed ho iniziato a partecipare a master e corsi sull’alimentazione. Ho insegnato nelle sale musicali per 16 anni (fino a due anni fa) e da circa 4 anni lavoro solo come personal trainer e come consulente informativa sull’integrazione sportiva. Ad oggi possiamo dire che questo sport, oltre ad avermi dato la possibilità di trovare la mia dimensione, mi ha consentito di andare avanti anche a livello professionale permettendomi di lavorare appunto con questo nuovo marchio che cercherò di portare avanti nel migliore dei modi avendone testato con mano la qualità e l’affidabilità del prodotto: NP Sport

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Ho iniziato ad allenarmi in palestra con l’aerobica ai tempi dell’università finché un giorno ho messo piede in sala attrezzi per fare qualche esercizio in più per le gambe. Da quel giorno, ogni volta che finivo un corso di aerobica passavo una mezz’oretta nella sala e l’attrazione per quei “pezzi di ferro” cresceva giorno per giorno. Più mi allenavo con i pesi e più vedevo il mio corpo cambiare… l’amore per quel tipo di allenamento diventava sempre più forte, finché ho capito che quella era una passione e non qualcosa che mi piaceva solo per il fatto che desse risultati visibili. Volevo capirci sempre di più su ciò che stavo facendo e per questo studiavo, leggevo, mi informavo e provavo su mio corpo allenamenti e diete. Diciamo che sono stata la cavia di me stessa. Oggi posso dire che mi alleno seriamente da 18 anni senza sosta ma solo con il riposo di 10 giorni nel mese di agosto. Fortunatamente non ho mai avuto infortuni o problemi tali da impedirmi di allenarmi per dei tempi prolungati.

Cosa significa per te essere bella?  Per me una persona bella è quella che sta bene con se stessa

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Mi definisco una persona generosa sempre aperta ad imparare dagli altri e ad insegnare agli altri. Purtroppo o per fortuna sono una perfezionista e questo a volte rende le cose più difficili.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Come ho detto sopra, ho iniziato all’età di 21 anni frequentando corsi di aerobica. La sala pesi è arrivata piano piano. Dopo 2 anni di aerobica non vedevo grossi risultati sul mio corpo… dopo 8 mesi di allenamento in sala pesi ho visto il mio corpo cambiare, iniziare a modellarsi esattamente come io volevo. Con il tempo mi sono innamorata dei muscoli, li volevo disperatamente e più vedevo la difficoltà nel farli crescere, più li desideravo. Dopo 2 anni di dieta e allenamento mirati, (quindi all’età di 30), finalmente avevo i muscoli che volevo.
Come si può tornare indietro quando capisci che finalmente hai trovato la tua dimensione? Io non l’ho mai fatto… anzi quando tutto sembrava stabilizzarsi ho fatto un passo avanti finché 3 anni fa ho iniziato a gareggiare. Quindi parliamo di gare dopo 15 anni di allenamento. Non ho mai pensato di gareggiare prima perché l’allenamento era per me stessa e non per raggiungere un qualcosa. Mi allenavo e basta perché quello era il mio pane quotidiano. Poi quando vidi che c’era la categoria bikini nel body building pensai che era arrivato il momento, non di raccogliere i frutti, ma di venderli per vedere quanto potesse valere ciò che avevo fatto incondizionatamente per anni.

Cosa ti piace di questo sport?

La sensazione che questo tipo di allenamento riesce a generare dentro di me. Se dovessi descriverla non riuscirei a rendere l’idea

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Non so come potrei essere se non avessi incrociato questo sport. Certamente mi rendo conto che il body building mi ha formata fuori, perché mi ha dato un corpo che mi piace sempre di più nonostante il passare degli anni, e dentro, perché ha appagato e nutrito il senso di competizione con sé stessi che é sempre stato forte in me.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Io penso che l’informazione sia alla base di tutto. Molte persone non capiscono quali sono gli ingredienti principali di una ricetta pensando che tutti hanno lo stesso valore. Come dice la parola stessa sono “integratori” cioè elementi che integrano altre cose (che definirei prioritarie) per cui possono esserci o non esserci… dipende sempre da cosa si sta facendo.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? : Mai, se ci riferiamo all’allenamento negli anni; qualche volta, se ci riferiamo alla preparazione per le gare anche se nello stesso momento in cui nella mia testa è passata l’idea di mollare e di non gareggiare, nell’istante successivo è arrivata la rabbia per aver solo pensato di mollare per cui la voglia di raggiungere l’obiettivo triplicava.

il tuo rapporto con l’ambizione?

Molto conflittuale… perché quando ottengo una cosa ne voglio un’altra che sia migliore di quella che ho

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

scarpe da ginnastica e tacchi

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Come una persona che ha fatto quello che voleva senza calpestare gli altri

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Non ce n’è una in particolare perché in ogni fase difficile della mia vita le persone che mi hanno voluto bene me l’hanno sempre dimostrato

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Perseveranza, coraggio e volontà

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ?

Scegliere sempre persone capaci e competenti in grado di indirizzarlo in un percorso ad hoc per lui e capire che i risultati arrivano con i giusti tempi

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e di formazione nella tua vita ? Se tornassi indietro sceglierei l’università che a mio tempo non feci (scienze motorie) per problematiche legate a distanze e a ragioni familiari

Un ultimo domanda … il senso della vita?

sapere cosa si vuole da questa unica vita che abbiamo

 

Federica Benini : fitness model e mamma moderna

Oggi nel  nostro nuovo appuntamento intervistiamo   Federica Benini  atleta,  Fitness model e super mamma  dal  fisico mozzafiato,  segno zodiacale  pesci ama la  musica  elettronica e Dwayne Johnson  tra i suoi premi vinti troviamo un 1° posto Hercules Olympia Italia 2016 cat.Bikini -165cm. poi dice : Devo ammettere di essere una grande sognatrice  da una parte mentre dall’altra sono pragmaticareale amo le cose semplici ma anche complesse ,  in effetti conoscendola meglio ci troviamo davanti ad una donna che parla del fitness con molta passione e determinatezza, dolce, romantica ma anche altro, tra i suoi progetto c’è  l’ambizione di scrivere un libro tutto autobiografico mentre  nel suo guardaroba non deve mancare mai  i Leggins.. ed ecco la sua intervista. 

Parlaci dell’inizio della tua carriera: Iniziato tutto per gioco,per prova e forse anche per sfida personale.. Ho un compagno che bazzica per palestre da più di 10anni,lui mi avvicinò a questo mondo ma io non ero assolutamente attratta da quei fisici così definiti e scolpiti,non era il mio standard di femminilità… Infatti la mia premessa alla proprietaria della prima palestra che frequentavo era proprio quella di non voler diventare “grossa”… dopo 2mesi di squat i jeans attillati non salivano più oltre il ginocchio… Per me è stato un trauma inizialmente!io non volevo assolutamente quel tipo di risultato… Però è stato proprio quell’episodio,assieme all’incitamento delle persone che mi seguivano a farmi rendere conto che forse c’era del potenziale…

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?: Una donna con le spalle molto larghe date le esperienze che la vita mi ha riservato,una donna che non mostra la propria debolezza perché convinta che la fragilità è motivo per essere calpestati… Il mondo è una giungla e bisogna imparare ad essere guerrieri per poterci vivere.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?: Credo che posso agganciarmi alla prima domanda..

Cosa ti piace di questo sport?: Mi piace pensare che gli anni di esperienza o carriera agonistica non facciano di una persona il luminare per eccellenza, come nemmeno chi si è appena approcciato a questo sport non dovrebbe sentirsi l’incapace di turno… perché alla fine body building per me è imparare a conoscersi. La tecnica migliore,la dieta migliore,l’allenamento più efficace possono esserlo per un soggetto,ma non è detto anzi,non è che funziona uguale su tutti!! Ed è proprio questo che mi diverte e mi sprona.. il fatto di ricercare sempre la cosa migliore per me!

Cosa significa per te essere bella? : Indubbiamente gradevole alla vista,ma anche lì è personale proprio perché ognuno di noi ha i propri gusti! Io penso che una bella sia bellissima se umile d’animo.

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?: No,credo alle nostre manine,gambette e volontà… E mi auguro di averne per tutta la vita! Credo comunque che tante persone perdono la fede o la mettono in dubbio proprio perché da chi di dovere e che dovrebbe solo dare esempio,viene passato un messaggio di poca sincerità,sotterfugi per nascondere le verità scomode e comportamenti sicuramente non degni di un funzionario religioso.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se si in cosa? : Sicuramente mi ha regalato sicurezza in me stessa e temperamento.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo? : Io faccio uso d’integrazione tutto l’anno,in periodi dove si è in preparazione per competizioni è quasi ovvio dover integrarsi.. Mangi il giusto per stare in piedi e mantenere la muscolatura ma comunque devi apportare energia e nutrimento laddove non si arriva con il cibo stesso!

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? : Certo,soprattutto quando ti capitano cose inaspettate dove ti obbligano a stare ferma… Però se ci penso non credo che avrei mai il coraggio di mollare tutto,definitivamente! Per me è vita e mi piace assai!

il tuo rapporto con i social? : Non pubblico quotidianamente,ma mi piacciono,è un modo per stare sempre a contatto con persone che comunque,data la vita frenetica,non riusciresti a vedere o frequentare!
Poi li trovo un buono spunto per motivazione e confronti.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?: Sono ottimista perché mi impongo di esserlo… Il futuro è incerto e le prospettive non sono rosee, sono sincera,se fino a qualche anno fa era una domanda a cui non davo peso,ora che sono diventata mamma tutto quello che vedo e che sento in giro mi fa rabbrividire… Ma sono guerriera e insegnerò’ ad essere guerriera anche alla mia creatura!

il senso della vita?: La felicità di mia figlia.

 

Eskeyla Effe,: l’amore è il motore del mondo

Su Instagram la potete trovare come “eskeyla____13 “Eskeyla Fabene”  in arte Eskeyla Effe però è Made in Italy anzi, più precisamente “romana“, una sognatrice come ama definirsi, ed è lei la protagonista della copertina di Personal Trainer Italia di questa settimana.  Eskeyla ha una bellezza semplice e complessa allo stesso modo, basta un po’ di crema idratante per mantenersi immutata. Ma Eskeyla ama senza ombra di dubbio sperimentare, comprendere nel vero senso della parola, insomma tutto quello che attira la sua attenzione. Folle e pragmatica lascia trasparire in ogni sua parola l’entusiasmo che ha per la vita. Fitness model, atleta, attrice, ma soprattutto una mamma moderna, oggi siamo qui con lei per conoscerla meglio.

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo ?

Faccio sport da quando sono piccolina, ho iniziato con la danza classica, ancora ho i video che mi faceva mia madre con il “mini tutu’”,alle elementari ho iniziato con il nuoto, una passione nata perché’ vedevo i miei cugini che gareggiavano, uno di loro ha fatto anche le olimpiadi, mi sembrava un sogno arrivare a certi livelli, ho iniziato quando ero alle elementari, ricordo che entravo in vasca e uscivo dopo 3 ore, facevamo chilometri in acqua, studiavo e mi allenavo, tra le varie gare sono arrivata ai campionati di nuoto regionali.
Ho lasciato il nuoto alla fine delle 5 elementare, dalle medie sono tornata a fare danza, un periodo ricordo ancora che facevo danza e pugilato insieme….da li’ la scintilla per boxe, una delle mie passioni, in realtà’ non amavo fare a pugni e sinceramente l’idea di rompermi il naso nemmeno mi piaceva, ma la sensazione che sentivo ogni volta che mettevo i guantoni e iniziavo a fare le serie “diretto sinistro, diretto destro, gancio sinistro, diretto destro” era fantastica, mi hanno sempre detto che era uno sport innaturale che “invece di allontanarti dal dolore, con la boxe ci vai incontro” , ma a me piaceva e poi uscivo dagli allenamenti scarica da tutte le tensioni, non ho mai potuto combattere perché’ avevo le protesi al seno e quindi mi divertivo a fare i guanti in palestra, il fatto che non potevo combattere con il tempo mi ha demotivata, erano i primi anni che in italia si sentiva parlare di crossfit, iniziai ad allenarmi nel 2013, 4 anni di crossfit agonistico, ho sempre visto il crossfit come uno sport completo, gli allenamenti e le gare spaziano endurance alla ginnastica, dalla pesistica ad esercizi metabolici, nelle gare estive ce’ anche il nuoto…ero diventata una crossfit addicted! 2 allenamenti al giorno, mattina e pomeriggio, lavoravo e tornavo al box ad allenarmi, fino al giorno che iniziai a specchiarmi e non piacermi più’…l’eccessiva muscolatura mi ha portata a guardarmi intorno per capire come modellare il mio corpo…
Li’ e’ arrivato il Bodybuilding!

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?
Ho sempre avuto un attrazione particolare per i sovraccarichi e la ghisa in generale, incanalavo le mie energie su movimenti più dinamici praticando il crossfit a livello agonistico tenendo sempre un occhio defilato sul bodybuilding, l’idea di poter costruire e modellare il corpo a proprio piacimento mi ha sempre affascinato e incuriosito, quindi mentre praticavo crossfitt iniziavo a studiare le varie metodologie di allenamento e la teoria del bodybuilding sul corpo femminile e maschile.Dopo qualche anno di crossfitt il mio corpo era diventato decisamente performante e ipertrofico ma non aveva le forme che desideravo, quindi mi son buttata nella sala pesi, da allora quella che prima era una affascinate curiosità si è trasformata in passione.

Premi importanti vinti?

Aprile 2018 4 posto musclecontest ireland, invece di fare le cose gradualmente iniziando con qualche regional avendo una condizione di base già costruita e molto Vicina ai canoni delle bikini mi sono voluta mettere a confronto con le atlete più forti di me andando a competere a livello internazionale in Irlanda maggio 2018 2posto GalaxyPro bariproqualifier categoria bikini

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ?

Uno dei consigli che mi sento di dare a chi intraprende questo percorso è quello di non vergognarsi mai della propria forma fisica di entrare in sala pesi e cercare di migliorarsi , tutti abbiamo qualcosa che non ci piace del nostro corpo altrimenti non saremo lì a sudare e lavorare sodo , sfruttate la vostra condizione di base proprio come sprono, dev’essere il primo gradino da scavalcare, mettetevi un piccolo obbiettivo non tanto lontano come ad esempio quello di perdere qualche kg se siete in sovrappeso o metterne qualcuno se siete sottopeso, raggiungetelo con determinazione poi passare allo step successivo, non arrendetevi mai!!! quel piccolo gradino che passo salirete da lì a qualche tempo sarà diventata un enorme scalinata, quando vi volterete per guardare da dove siete partiti sarete tanto in alto che vi verranno le vertigini!  Affidatevi sempre a persone esperte per i consigli, e lasciate perdere i ciarlatani: ricordatevi la professionalità costa. diffidate dai praticoni. vi faranno perdere tempo e fiducia in voi stessi.

Come ti vedi tra 5 anni?

Con il cassetto dove mettevo i miei sogni quasi vuoto perché’ sono riuscita a realizzare quello che volevo….ovviamente non ti dico nulla per scaramanzia:-))))fisicamente mi vedo sicuramente meglio di come sono adesso! Il corpo è in continua evoluzione se gli si danno gli input giusti. il segreto è la caparbietà ed io sono molto testarda!

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale eo di formazione nella tua vita ?

Sicuramente non sceglierei la facoltà’ di psicologia avrei scelto qualcosa con più’ possibilità’ e sbocchi lavorativi.

Ai un motto?  Il successo non è un caso, è duro lavoro, perseveranza, apprendimento, sacrificio e, soprattutto, amore per quello che stai facendo. Cosa significa per te essere bella? Significa convivere bene con il proprio corpo e con la testa, essere felici di come siamo

Credi nell’amore?: Si, l’amore è il motore del mondo:-)  Sono una delle ultime romantiche

🤓

Un post condiviso da Tigra® (@eskeyla____13) in data:

Cosa ti piace di questo sport?
Questo non è uno sport è un vero e proprio stile di vita che ti obbliga a mangiar sano, al riposare adeguatamente per poter ottimizzare i risultati, ad allenarti 2/3 ore al giorno, il tipo di alimentazione che abbiamo ci porta a sperimentare nuove ricette fit per poter variare la dieta così da non annoiarci, studiare nuove metodologie e studi applicati, ci si tiene sempre allenati oltre che con il corpo anche con il cervello migliorando la propria cultura e il proprio bagaglio personale per mantenersi aggiornati e competitivi…il bello è che dietro questo sport che sport non è ma molto di più c’è un altro mondo vero e proprio fatto di persone “quadrate” come me che condividono lo stesso stile e modo di vivere e tutto ciò ti porta il bodybuilding

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Sono una persona solare, sempre con il sorriso e positiva, mi piace trovare il lato positivo di ogni situazione, testarda, estroversa, un po’ lunatica, amo circondarmi di persone come me, di amiche vere ne ho poche, non riesco a legare con chiunque, “non sono per tutti”, ho un carattere particolare, forse troppo esigente…credo molto nell’amicizia e nella famiglia, ho un estremo rispetto dei valori che mi sono stati trasmessi!
A livello fisico Ogni buon atleta è sempre molto critico soprattutto su se stesso.. io trovo sempre dei punti carenti da migliorare però dentro di me so di aver svolto un ottimo lavoro e di procedere nel verso giusto quindi mi definisco quasi soddisfatta e positiva

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

1 Credete in voi stessi 2 Non arrendetevi mai soprattutto quando non vedete i risultati, arriveranno…ci vuole pazienza! 3 non ascoltate chi critica quello che fate!!!lo fanno perché’ loro non riescono/possono

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

[spu popup=”14408″]YOUR TEXT OR IMG HERE[/spu]   Non ho mai chiesto aiuto a nessuno, ho sempre cercato di risolvere le mie questioni/problemi da sola un po’ per vergogna( non mi piace far vedere le mie debolezze) un po’ per testardaggine ( cercare in ogni modo di riuscire a fare le cose da sola)

Una tua citazione una frase che ripeti spesso: Volere è potere Sei ottimista o pessimista sul futuro? Assolutamente positiva!!!+

 

Giuseppe Mingrone: Professionista del personal Trainer

 

Ebbene si… Personal Trainer italia apre la sua cover al mondo maschile e lo fa con un ospite degno di una prima copertina , lui si chiama Giuseppe Mingrone preparatore di un ex atleta del team azzurro per le Olimpiadi di Londra del 2012 e finalista ai mondiali di Shanghai del 2011, un esperienza che gli ha permesso di metter in
pratica sofisticate periodizzazioni non lineari. Segno zodiacale gemelli Giuseppe ci racconta dell’inizio della sua carriera come una casualità, un gioco diventata passione poi è arrivato il successo… ma Giuseppe parla anche di abnegazione, sacrificio, una continua sfida che lo porta ogni volta a valicare i limiti delle sue possibilità, ma alla fine vieni ricompensato anche mentalmente riesci ad affrontare meglio la vita con forza e più coraggio, la sua passione è la cucina italiana e messicana. A Giuseppe non manca la stoffa del grande trainer come l’ambizione ed è per questo che l’abbiamo intervistato.

Ciao Giuseppe ci racconti in breve il tuo percorso formativo ?

In seguito al diploma di personal trainer ho conseguito diverse
specializzazioni cercando di non avere punti deboli, ma piuttosto una
conoscenza completa per quanto riguarda l’attività motoria e il coaching
per assistere e facilitare il percorso dei miei assistiti.

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

La mia passione per lo sport è nata quando ho iniziato a praticare Karate Shotokan all’età di sei anni, sotto la guida del maestro Demo Malena.
Dal Karate Shotokan sono passato al Taekwondo, al Rugby a livello agonistico e al pugilato presso l’accademia pugilistica fiorentina. Il mio esordio da personal trainer a Firenze nasce da una profonda insoddisfazione vissuta in prima persona negli anni in cui frequentavo le palestre per la mia preparazione atletica. Gli istruttori di sala con cui mi confrontavo non mi soddisfacevano, non esisteva ancora la figura professionale del personal trainer. Mi trovai così ad approfondire e sperimentare su me stesso la teoria e le tecniche apprese nel mio nuovo percorso di studi.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Mi definisco molto competitivo e con incommensurabile voglia di migliorarmi e implementare la mia attività che gestisco a tempo pieno. Spesso mi prometto di prendermi del tempo libero per me stesso e di pensare meno al mio lavoro e ai miei assistiti, ma difficilmente riesco a lasciarmi del tempo libero finendo spesso per lavorare più di 12 ore al giorno per onorare i miei appuntamenti.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Mi sono avvicinato al bodybuilding perchè per migliorare la prestazione atletica nel rugby mi sono iscritto in palestra. Il mio corpo reagiva particolarmente bene con l’allenamento con i pesi e migliorai non solo la preparazione in campo, ma anche l’aspetto estetico costruendo muscoli
forti e grossi.

Cosa ti piace di questo sport?

Mi piace costruire il corpo come se fosse plastilina. Questo sport se praticato con passione e rigore, regala grandi soddisfazioni.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se si in cosa?

Questo sport non mi ha cambiato perché mi riconosco nei principi che locompongono come la perseveranza, la costanza e l’ambizione. Sono
pilastri fondamentali per il bodybuilding.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Penso che l’integrazione sia sopravvalutata dalla maggior parte dei praticanti di fitness e bodybuilding. Vedo spesso adottare integratori senza un reale bisogno. La bontà e la salubrità del cibo sono indiscutibilmente da preferire.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso?

Ti aiuterò a raggiungere il tuo obiettivo oppure ti distruggerò nel tentativo di farlo, ma nel frattempo sarai libero di arrenderti e mollare. A te la
scelta

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Sono molto ottimista perché ho sempre ottenuto ciò per cui mi sono impegnato.Inoltre, coniugo il personal training con il life coaching e
ascoltando gli sfoghi e le ansie di molte persone mi rendo conto di quanto io sia fortunato.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

1. Fatti seguire sin dall’inizio: E’ inutile perdere anni e anni per fare
prove su se stessi prima di capire ciò che potrebbe funzionare
meglio. E’ più intelligente mettersi nelle mani di chi sa esattamente
cosa farti fare. Ottimizza!
2. Privilegia un alimentazione sostenibile: Non ha senso seguire regimi
dietetici drastici. La dieta estrema è accettabile solo nel breve
periodo. Chiediti piuttosto se riusciresti a mantenere il tuo attuale
regime alimentare per tutta la vita.
3. Pianifica con estrema razionalità i tuoi obiettivi e scomponili in
piccole tappe verificabili. Solo così saprai se stai andando nella
giusta direzione oppure se cambiare qualcosa che non ha
funzionato.

Un ultima domanda … il senso della vita?
Il senso della vita è realizzare le proprie ambizioni o lavorare senza
tregua per soddisfarle.

Intervista a Asia Carletti: POWER OF HANDS

 Franco Fasciolo credit

FOTO CREDIT Franco Fasciolo

Non potevamo aprire la nostra intervista con un titolo migliore POWER OF HANDS il potere nelle mani, si perché l’ospite d’eccezione di oggi ha una peculiarità interessante, la contrapposizione fra la grazia di una modella e la forza atletica di uno sport che per comodità spesso lo si associa ad un mondo prettamente maschile. Lei si chiama Asia Carletti nata a Roma il suo segno zodiacale è Leone, in una breve nota autobiografiche Asia si definisci Tenace, appassionata, Umana, gioiosa e leggendo questa breve intervista lo si capisce che lo è veramente…una donna interessante anche sotto altri punti di vista come la sua filosofia, come la causa che sostiene, cioè contribuire a rendere il pianeta un posto migliore… Libera, timida, con occhi magnetici come un magnifico ritratto  for ever young,  Con l’espressione che sembra strappata ad un  opera di Modigliani, un sorriso dolce,  Asia si nutre di tutte le creative passioni che le animano lo spirito – e dice: non nascondo il mio amore per quel popolo custode di grande saggezza che sa opporre la pace alla miseria, per Buddha, Gandhi e per tutti i profeti della nonviolenza. Allora Lasciamo che sia lei a raccontarlo e a raccontarsi.

Ci racconti dall’inizio la tua avvenuta sportiva nel kick boxing?

Inizia tutto nel 2009 quando entrando in una sudata sala da kick boxing, scopro in quegli odori il sapore di casa.

Come ti vedi tra 5 anni?: Stesso sorriso ed entusiasmo, determinata ancora a spronare chi incontro a realizzare la propria felicità, senza limiti né impedimenti.

Cosa ti piace del kick boxing?

Della kick boxing amo la rappresentazione della vita: è tutto nelle mie mani, più mi ascolto più posso usarmi, l’avversario è la mia “causa esterna”. Cosa fa lui in parte è determinato da me, in parte è la sua libertà. Ma come reagisco io determina se vinco o se perdo.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa soprattutto.

Questo sport è stata una finestra sulla realtà, e quando ho iniziato ha sicuramente svegliato una Parte di me che non conoscevo proprio, quella capace di sforzarsi e sfidarsi. Oggi vivo di questo

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Una protrusione e un’ernia hanno fatto vacillare i miei piani. Più mi si diceva che avrei dovuto mollare tutto, più dentro di me si faceva preponderante il desiderio di vincere saggiamente su tutto ciò, e aiutare con la mia vittoria le persone che avrei incontrato sul mio percorso. Da chi ha un dolore con cui convive convinto che sia definitivo, a chi vuole migliorare semplicemente il rapporto con il proprio corpo. Questa vita va vissuta a pieno

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Pantaloncini e top che domande. Anche se un bel vestito mi risveglia una femminilità “femmina” che non guasta mai.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso

La forza della spada dipende da chi la impugna.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

La mia famiglia e il Buddismo di Nichiren Daishonin. Sono come una lanterna nell’oscurità

Un ultima domanda … il senso della vita?

Scegliamo questa vita perché sia la Nostra vittoria, non è davvero importante COSA quanto COME lo viviamo. Siamo tutti assolutamente connessi e la vera vittoria è sforzarmi di migliorare, e gioire incoraggiando gli altri a fare lo stesso; la felicità è vincere sulle Nostre debolezze, è una nostra ricerca che non trova risposta altrove se non nelle Nostre azioni per creare valore

 

 

 

asia carletti

 

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Sabrina Montoro: nei suoi occhi il sole tutto l’anno.

 

Solare, atletica, poliedrica, Sabrina Montoro, nonostante i molti interessi, può già vantare di aver vinto  premi importanti  nel mondo del Fitness dimostrando uno spiccato talento, di quelli  che non passano inosservati. Nata a Roma Sabrina è diplomata  in maturità Classica  e Storia dell’Arte tra i suoi studi troviamo anche un Diploma di Pianoforte e Solfeggio, presso l’accademia The Associated Board of the Royal Schools of Music (London) e una Laurea  in Scienze e Tecniche Psicologico-sociali della Comunicazione e del Marketing, “La Sapienza.  Il suo segno zodiacale Vergine Sabrina  ama la musica  Classica/Rock/Folk mentre il suo  attore preferito  Al Pacino. Allora per chi vuole conoscerla meglio ecco la sua intervista.

Ci racconti dall’inizio la tua avvenuta? 

Vegetariana dai 3 fino ai 28 anni. Fin da bambina ho praticato vari sport a livello amatoriale, dalla danza al pugilato passando per gli sport di squadra, quelli all’aria aperta quali l’arrampicata e lo snowboard, fino ad approdare al mondo del fitness e alla sala pesi. Ma fu solo nel 2012, dopo essermi dedicata per anni principalmente allo studio, la musica e la carriera, che cominciai a comprendere il vero significato del Body-Building e inevitabilmente a innamorarmi di quello che a breve sarebbe diventato per me un affascinante stile di vita al punto da cambiare perfino le mie abitudini alimentari.

Premi importanti vinti?

2nd place Miss Europa IBFA 2015 / 3rd place Trofeo Nazionale Ercole dello Ionio 2015 / 1st place GP Planet WABBA International 2015 / 1st place Gran Prix Campano WABBA 2016 / 4th place Campionato Italiano WABBA 2016 / 1st place Overall Bikini – Grand Prix Planet Latiano 2016 / 2nd place Miss Europa IBFA 2016 / 3rd place Grand Prix “Gianluca Catapano Classic” (The Italian Phoenix IV Ed. 2016) / 3rd place VII Trofeo Anfra 2016 / 5th place Gran Prix Life 2016 / 1st place XIV Ed. Trofeo Nazionale Body Building “Ercole dello Ionio” 2016

Come ti vedi tra 5 anni?

Migliorata spero! Come Persona prima e come Atleta. Più ricca di esperienze e magari con un’attività che mi permetta di avere il giusto Tempo da dedicare a ciò che amo.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Cresciuta. A volte distratta. Ma in continua Evoluzione.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?: Avevo 28 anni e sentivo la necessità di un cambiamento. Da sempre sognavo un fisico tonico e atletico e grazie al mio compagno di allora Cristian Cialei (approdato al Body Building dopo un fruttifero percorso nelle arti marziali, attualmente detentore di quasi 40 trofei italiani e internazionali) compresi che era possibile: la mia trasformazione era cominciata! Successivamente ho lavorato con alcuni tra i più esperti preparatori atletici del panorama italiano e internazionale quali: Massimo Monaco, Salvatore Solimeno (sotto la cui guida ho programmato la mia intera carriera agonistica), Ingrid Romero come maestra di posing, per poi proseguire nel mio percorso formativo personale affiancata da altri campioni del calibro di Aniello di Terlizzi, Nicol Taylor, e infine Sandro Grillenzoni, con cui ad oggi sto sperimentando la sua metodologia di allenamento MPI.

Cosa ti piace di questo sport?

La connessione mente/muscolo e il potere che la mente esercita sul corpo. La dedizione totale che richiede. E’ un’attività coinvolgente a 360° il cui impegno emerge inequivocabile dai risultati: è scienza e arte. Ad ogni specifica azione corrisponde inevitabilmente una risposta del corpo. Nulla è lasciato al caso.
Perfetta metafora della vita dove per riuscire in qualcosa bisogna credere fermamente ed essere disposti a sacrificare il tutto per tutto.

Hai un motto?: Più che un motto il mio è un modus operandi derivante presumibilmente dalle mie origini bucoliche ”prima il dovere poi il piacere!” Ho imparato che solo una volta alleggerita dal senso del dovere posso godere appieno delle gioie del piacere. E’ così che anche il cosiddetto “cheat-meal” diventa per me un premio perfino più gustoso se realmente meritato!

Cosa significa per te essere bella?

Il Bello è l’espressione di un cammino interiore volto alla ricerca dell’armonia e dell’equilibrio.

Tu ti senti bella?

Con la maturità ho imparato ad apprezzarmi nelle mie peculiarità, per quanto (come credo la maggior parte di noi donne) il più delle volte lascio che siano i difetti a prendere il sopravvento… credo sia proprio questo senso autocritico che mi spinge a cercare sempre di migliorare!

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

Credo nella Vita. E nell’Energia che l’anima ha il potere di liberare.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se si in cosa?

Mi ha cambiata. E non solo fisicamente. Ma ha anche tirato fuori aspetti del mio carattere quali la perseveranza e la cura per i dettagli, rafforzando in me quell’idea di sacrificio necessaria per raggiungere un sogno, e accrescendo la fiducia in me stessa. Grazie al Body Building e alla Scienza della Nutrizione ho imparato che siamo Noi a costruire il nostro corpo e a disporre di esso come di una nostra “scultura” (dove chiaramente la genetica riveste il ruolo del blocco di marmo per Michelangelo Buonarroti). Mi piace definirmi architetto e scultore di me stesso.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Si rende necessario l’uso di integratori nell’attività agonistica se si vuole essere competitivi e si vuole spingere il corpo a determinati livelli superando i propri limiti. Ma alla base di una corretta integrazione c’è sempre una sana alimentazione, per cui penso che qualunque sia la decisione dell’atleta in merito all’utilizzo di determinate sostanze, sia fondamentale affidarsi ad un preparatore realmente competente e non perdere mai di vista che ciò che ci rende davvero Belle è la nostra femminilità e la nostra storia.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Ci sono momenti in cui percepisci un indeterminato senso di incompletezza, sempre per citare Michelangelo senti che la forma non riesca a liberarsi dalla materia, che l’Anima non riesca davvero a liberarsi. Ma è proprio quando sto per cedere che nella mente si innesca quella scintilla che inaspettatamente tutte le volte mi rispinge a galla. Credo sia frutto di quel seme di ottimismo e determinazione ereditato dal mio papà! …Nonché di una buona dose di autodisciplina insegnata da mamma, e soprattutto forza di volontà.

Credi nell’amore?: Sì!

La tua cucina preferita?: Italiana!
Ma amo sperimentare. Mi piace viaggiare e conoscere altre culture, immergermi nelle tradizioni locali, a partire dal cibo e dalla musica, in quanto intimamente legate alla storia e alle origini di quelle.

Il piatto che ami cucinare di più? : Pancake dietetici! Forse anche perché la colazione è il mio pasto preferito.

il tuo rapporto con l’ambizione?: Rispondo con le parole di una canzone che amo particolarmente: “Llevo en el cuerpo una condena que siempre me echa a caminar, Yo llevo en el alma un camino destinado a nunca llegar”

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?: Country/Vintage. Gli accessori che adoro: cappelli e stivali e… intimo raffinato! Mi piace stupire, anche celando dietro uno stile casual quella giusta dose di eleganza.

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni? : Se Sabrina sarà riuscita tra 100 anni a lasciare al mondo un esempio di pura energia positiva, avrò realizzato il fine ultimo della mia esistenza terrena sotto queste spoglie.

il tuo rapporto con i social?

Limitato al tempo necessario per mantenere “vivi” i rapporti con contatti altrimenti difficili da raggiungere a causa della distanza e della mole di lavoro e di impegni quotidiani. (Oltre chiaramente alle mie amiche/atlete che costantemente mi tengono aggiornata con i loro progressi in palestra… e anche con i loro complessi!)

Una tua citazione una frase che ripeti spesso

“Homo faber fortunae suae”

il tuo rapporto con la cioccolata?: Fondente extra! …leggermente piccante. Qualche volta con nocciole.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Tendenzialmente ottimista e sognatrice, per quanto troppo spesso la realtà ci mette di fronte ai nostri limiti. Il gioco consiste nel riuscire a valicarli! La vita è una sfida continua, e nell’ottica evoluzionistica Darwiniana “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento”.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Oltre ai miei cari Angeli che continuano a guidarmi spiritualmente grazie al valore dei loro insegnamenti passati, ho avuto la fortuna nella mia vita di avere accanto sempre persone “Speciali” che hanno creduto in me e tutte le volte mi hanno spronato a valicare quegli ostacoli, da mia Sorella ai miei Amici più veri. Sono sicura che in una parola sia questo l’Amore.

Un ultima domanda … il senso della vita?

La Vita è Divenire, è ricerca costante, crescita interiore; è continua evoluzione.
E’ ricerca del Bello. Dobbiamo attingere dal bello della vita per appagare il nostro bisogno di armonia. E farlo fruttare restituendo alla vita il Bello nella misura in cui l’Anima può contribuire… attraverso l’Arte ad esempio, in tutte le sue manifestazioni.

Simone Santoro e Cemile Tarim: L’amore va oltre il tempo e lo spazio

L’amore va oltre il tempo e lo spazio quindi? non basta una vita per amarsi, in qualsiasi luogo esso sia di sicuro il posto giusto. Questa presentazione è dovuta perché se state pensando a un grande cambiamento, o meglio se state facendo di tutto per raggiungere un obiettivo, o semplicemente cercate un po’ di carica, l’intervista di Simone Santoro e Cemile Tarim vi aiuterà a capire l’importanza dell’amore, della passione, dell’abnegazione assoluta, e quando il gioco si fa duro entrano in campo la potenza delle parole giuste, parole che ispirano e daranno la giusta motivazione per dire … anche IO ce la posso fare.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili? 

Siamo sposati e condividiamo una bellissima passione per questo sport; nei momenti difficili cerchiamo di trovare sia dentro di noi sia nel partner un supporto per superare le difficoltà insite nel percorso della vita

Siete ottimista o pessimista sul futuro? 

 In generale siamo sempre ottimisti, dobbiamo esaltare gli aspetti positivi che la vita ci riserva e relegare in un angolo gli aspetti meno gradevoli e che ci possono danneggiare

Una vostra citazione una frase che ripeti spesso

Ci piace spesso ricordare un aforisma di Marilyn Monroe che in questo sport rende bene l’idea di come si dovrebbero affrontare le sfide per continuare ad avere obiettivi sempre più ambiziosi e che recita così: “Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare”

Credete ancora molto nell’amore? 

Si, è un bellissimo sentimento che unisce due “sconosciuti”. I risultati agonistici di coppia con la vittoria, tra il 2015 e il 2016, di due mondiali, un europeo e un italiano, sono un esempio dell’amore e della sintonia che ci caratterizza e ci rende forti

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori voi cosa ne pensi a riguardo? 

Noi lo diciamo spesso: non esistono pillole magiche. Risultati degni di nota si ottengono con un duro e costante allenamento, un’alimentazione sana e tanto buon riposo!

Pensi che questo sport ti abbia cambiato? e se si in cosa? 

Si, sicuramente. Ci ha mostrato i nostri limiti e ci ha dato la possibilità di superarli. Questa è una bellissima prova di vita e di passione

 

Come è nata la passione per questo sport?

 Prima di questa avventura praticavamo altri sport; Cemile correva e Simone andava molto in bike. Poi circa 15 anni fa, Simone con un amico iniziò l’avventura in palestra, poco dopo conobbe Cemile e coinvolse anche lei a intraprendere questo percorso… da quel momento, costanza e passione hanno contraddistinto questa avventura iniziata per “gioco” e proseguita dopo qualche anno (l’appetito vien mangiando…) con un percorso agonistico di tutto rispetto e con più che buoni risultati

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi? 

 Crediamo nell’amore, nel rispetto, nella trasparenza, nell’onesta e sicuramente ci sono aspetti meno “terreni” che oggi l’uomo e la scienza non possono spiegare

Cosa vi ha insegnato questo sport? 

Che ci sarà sempre qualcuno “migliore” di te ed è per questo che non ci si deve mai arrendere e continuare a migliorarsi anche se fondamentalmente e principalmente per se stessi.

Attualmente su cosa vi state preparando? 

Dopo 10 anni consecutivi di agonismo e quasi 50 gare nazionali e internazionali sostenute ciascuno, è ora di rallentare un poco l’agonismo e continuare nel percorso di Personal/Preparazione atletica mettendo a disposizione la nostra esperienza a chi vuole intraprendere un percorso di tonificazione muscolare dal fitness al body building. Comunque qualcosina in autunno la prepareremo… almeno un GP internazionale e forse una competizione amatoriale nella nuova e molto competitiva IFBB Pro League 

Segno zodiacale di entrambi?

Cemile: Capricorno; Simone: Pesci. Da qualche parte si legge: il rapporto amoroso tra il segno del Capricorno e il segno dei Pesci è il classico esempio di attrazione tra opposti. Opposti si ma anche tanto simili… 

Come vi vedete tra 10 anni?

Non abbiamo figli per scelta consapevole e ragionata, in futuro adotteremo uno o due cani e continueremo nel nostro lavoro con la consapevolezza di essere un po’ più vecchi ma con maggior esperienza. Qualche gara? Forse si, ogni tanto… con la consapevolezza che c’è un tempo per ogni cosa.

Un consiglio per chi per la prima volta approccia a questo sport?

Non ci sono scorciatoie e non ci sono compromessi, esisti solo tu e i limiti che dovrai superare. Non abbiate fretta, la fretta è cattiva consigliera, sempre. La maturità muscolare arriva solamente con il tempo

Come è cambiato in questi ultimi 15 anni questo sport?

Forse non è mai cambiato, è cambiata la percezione e l’accesso a questo sport. Oggi ci sono molte più palestre di una volta e molte più persone si avvicinano al fitness/body building con la falsa convinzione che facendo qualunque tipo di esercizio, senza una tecnica corretta, chiacchierando con l’amico e messaggiando sul cellulare possano ottenere un fisico tonico e proporzionato. Invece nulla è cambiato dal passato; questo sport va affrontato con concentrazione, determinazione, coscienza e tecnica così come una volta così sarà per sempre

Un ultima domanda … il senso della vita?  

La vita è un dono che ci è stato concesso. Dobbiamo realizzare e vivere al meglio delle nostre possibilità ogni secondo che ci è concesso perché non sappiamo quanti di questi secondi avremo a disposizione e forse è proprio questo il bello della vita.

Un grazie di cuore a tutta la redazione di Personal Trainer Italia per averci gentilmente accolto e dato la possibilità di esprimere il nostro modesto pensiero.

Simone&Cemile