Archivi categoria: Uncategorized

“Positano Gourmet” Al Ristorante La Serra Con Gli Stellati Tramontano E Barthe Terzo appuntamento con la rassegna culinaria dell’hotel Le Agavi

I sapori della cucina Mediterranea incontrano la creatività di quella francese in una serata a picco sul mare della Costiera Amalfitana. Terzo appuntamento con “Positano Gourmet, a cena con le stelle”, la rassegna culinariache si svolge da tre anni al ristorante stellato Michelin “La Serra” dell’Hotel Le Agavi di Positano (via G. Marconi, 169 – www.leagavi.it – 089 81 19 80) con l’incontro di venerdì 13 settembre alle ore 20,30 tra l’executive chef Luigi Tramontano e lo chef Romain Barthe dell’Auberge de Clochemerle nel Beaujolais.

Pur avendo due filosofie diverse di cucina entrambi gli chef brillano per creatività e rispetto della stagionalità dei prodotti. Tramontano, ad esempio, ha scelto come aperitivo un tonno marinato con pistacchi, salsa di frutti di bosco e meringhe salate alla menta.  Barthe punta su un bonbon di cavolfiore alla vaniglia e gel al limone. La “sfida” proseguirà tra funghi, manzo e salsa genovese per poi culminare nei dolci con fichi e cioccolata fondente. A “La Serra” tutto sarà accompagnato come di consueto dai vini selezionati da Nicoletta Gargiulo.

Sfruttando gli ultimi scampoli d’Estate, gli ospiti potranno ancora optare per una tavolo in terrazza dove è possibile ammirare tutta la splendida baia di Positano. Mentre chi sceglie di restare in sala rimarrà incantato dai suoi colori, dalle cupole decorate con foglie dorate al pavimento in maiolica azzurra.

Ultimo appuntamento con “Positano Gourmet” il 10 ottobre con lo chef Angelo Carannante del Caracol a Bacoli.

Menù del 13 settembre

Aperitivo

–        Tonno marinato con pistacchi, salsa di frutti di bosco e meringhe salate alla menta (Chef Luigi Tramontano)

–        Cubo di lardo, con caviale Oscietra e salsa Bercy  (Chef Luigi Tramontano)

–        Tartelletta con cheese cake caprese (Chef LuigiTramontano)

–        Bonbon di cavolfiore alla vaniglia e gel al limone (Chef Romain Barthe)

Menu

–       Fungo, fungo, fungo… (Chef Luigi Tramontano)

–        Fagottelli ripieni di salsa  genovese con pollanca e cipolla ramata di Montoro  (Chef Luigi Tramontano)

–        Filletto di manzo arrosto alla noce di cocco, semola speziata con uvetta di Corinto, confettura di melanzane e cumino (Chef Romain Barthe)

–        Fichi e fichi d’india (Chef Luigi Tramontano)

–       Variazione di cioccolato fondente della Maison Valrhona (Chef Romain Barthe)80%Awesome

Antonio Valente ingegnere :Dal 1989 al 1995 Antonio Valente è Responsabile Tecnico dei Lavori e dell’Ufficio Progettazioni e Ricerche dell’Impresa GEOSUD SpA,

Biografia

Antonio Valente è un ingegnere e Top Manager italiano. Nasce a Villa Latina, in provincia di Frosinone, il 29 maggio 1961. Diplomatosi a pieni voti presso un liceo scientifico, consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria (indirizzo Geomeccanico) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1988, anche in questa occasione con il massimo del punteggio.

Ad oggi vanta un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo delle costruzioni, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità. I campi in cui Antonio Valente è esperto sono quelli delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e di metropolitane, sia nei lavori che nella progettazione, con specializzazione nel campo delle opere in sotterraneo.

I primi lavori di Antonio Valente

La prima attività professionale che svolge dopo la laurea è in collaborazione con il Prof. Renato Ribacchi, Ordinario di Meccanica delle Rocce del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della sua università. Valente si occupa, nel campo della meccanica delle rocce, dei problemi di stabilità, rilievi e caratterizzazione geomeccanica di ammassi rocciosi di varie gallerie e dighe.

Gli anni ’90

Dal 1989 al 1995 Antonio Valente è Responsabile Tecnico dei Lavori e dell’Ufficio Progettazioni e Ricerche dell’Impresa GEOSUD SpA, con sede in Roma. La società operava prevalentemente nel settore dei lavori specializzati per la costruzione di opere in sotterraneo, opere di ingegneria geotecnica, stabilità e recupero ambientale del territorio, consolidamenti dei terreni, consolidamento delle strutture murarie ed in cemento armato, il recupero statico, fondale ed architettonico di opere civili, monumentali ed archeologiche.

Antonio Valente

Antonio Valente

Tra i principali lavori seguiti in questi anni vi sono: la progettazione ed esecuzione di pozzi profondi nelle subalvee dei fiumi Sinni ed Agri con relativi impianti e condotte; opere speciali di consolidamento dei terreni per lo scavo di diverse gallerie per lavori di espansione della Metropolitana di Roma; il raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Verona; diversi progetti e lavori di consolidamento, recupero statico ed ambientale di infrastrutture ed edifici in varie zone d’Italia.

Dal 1989 al 1994 inoltre, collabora anche con la società E.G.O. srl (Elettrogeochimica – Geotecnica – Organizzazione di Ricerca Scientifica), in qualità di Responsabile del Settore Ricerche ed Innovazioni e dal 1993 anche in qualità di Responsabile del Laboratorio Geotecnico.

La seconda metà degli anni ’90

Come Dirigente Responsabile della sede di Roma (Direttore Tecnico), dal marzo 1995 al marzo 2000, della ROCKSOIL S.p.A., Società di Consulenza ed Assistenza Tecnica nel campo della Geoingegneria e delle Opere in Sotterraneo, Antonio Valente svolge attività di progettazione per diverse opere infrastrutturali nel campo delle metropolitane, ferrovie, strade ed autostrade. In particolare si occupa della progettazione esecutiva e costruttiva delle gallerie dell’alta velocità Roma-Napoli e di alcuni tratti delle metropolitane di Roma e Napoli.

Antonio Valente negli anni anni 2000

Dal 2000 al 2002 è Dirigente nella Società Trasporti Automobilistici SpA – Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma (oggi “Roma Metropolitane”), e Responsabile della Struttura Nuove Linee Metro della Direzione Ingegneria (Direttore Tecnico).

Nell’ambito delle sue principali funzioni è Responsabile di Commessa e di Progetto della progettazione preliminare della Linea “C” della Metropolitana di Roma per le tratte funzionali T1, T2, T3, T6, T7 e diramazione C1. I numeri di questa esperienza contano: un importo lavori di circa 3,2 miliardi di euro; 31,8 Km di linea metropolitana; 32 stazioni.

Dal febbraio 2002 viene assunto in ANAS come Dirigente con contratto a tempo indeterminato; pochi mesi dopo viene nominato Responsabile del Servizio Progettazione della Direzione Centrale Programmazione e Progettazione. Nel 2005 è nominato Coordinatore della stessa Direzione e ad interim Responsabile del Servizio Progettazione.

Nel settembre 2008 viene nominato Amministratore Delegato della Società Concessioni Autostradali Piemontesi S.p.A. – società costituita al 50% da ANAS e 50 % dalla Regione Piemonte tramite la controllata S.C.R. SpA. In questi anni sviluppa un’importante esperienza nel campo del PPP – Project Financing di opere infrastrutturali autostradali.

Dal 2005 al 2009 è Coordinatore del Gruppo di Lavoro per la redazione delle Linee Guida per la progettazione della Sicurezza nelle Gallerie Stradali, emanate nel novembre 2006 e nel dicembre 2009 dall’ANAS.

Dal 2004 al 2008 è Capo Delegazione del Gruppo di Lavoro Italo-Francese per il “Nuovo Tunnel del Tenda”. Nel 2008 Antonio Valente è nominato dal Presidente della C.I.G., membro del Gruppo di Lavoro sulle “prospettive di traffico nelle Alpi del Sud” nell’ambito della Commissione Intergovernativa Italo-Francese per il miglioramento dei collegamenti nelle Alpi del Sud.

Riconoscimenti nazionali

Il Presidente della Repubblica, con decreto in data 27/12/2007, ha conferito all’Ing. Antonio Valente l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.

Pochi anni dopo, nel 2013, gli viene conferita l’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.

Gli anni 2010

Dal 2008 e fino a tutto il 2015 è Vice Presidente della (C.I.G.) Commissione Intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti franco-italiani nelle Alpi del sud, nominato con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dal 2007 e fino al gennaio 2013 è Vice Direttore della Direzione Centrale Progettazione dell’ANAS SpA, con anche l’incarico di Responsabile della Vice Direzione Ingegneria Specialistica della stessa Direzione. A partire dal 2003 sino a tutto il 2012, la Direzione Progettazione ha approvato 331 progetti nei vari livelli di progettazione, per un importo totale di circa 76.7 miliardi di euro. In particolare i progetti esecutivi approvati per appalto lavori di infrastrutture stradali sono stati 113 per un importo di 13.45 miliardi di euro.

Valente ha personalmente firmato come Progettista, progetti per circa 20 miliardi di euro e diretto attività di lavori come Responsabile del Procedimento per circa 2.5 miliardi di euro.

Dal 2013 al 2015 è Vice Direttore Centro Nord della Direzione Centrale Nuove Costruzioni dell’ANAS SpA presso la Direzione Generale con sede a Roma.

Nell’Area Centro Nord ha la responsabilità dello sviluppo e controllo dei cantieri: budget, produzioni con controllo mensile dello stato di avanzamento dei lavori, interfaccia diretta della Direzione ANAS con RUP, Direzione lavori ed Impresa per tutte le problematiche inerenti il cantiere, controllo ed istruttoria delle perizie di variante, discussione sulle riserve. Nel 2015 segue circa 40 cantieri per lavori di realizzazione di infrastrutture stradali per un importo di circa 2,5 miliardi di Euro, mentre negli anni 2013 -2014 segue circa 60 cantieri per un importo di circa 3,5 miliardi di euro.

Conclude le attività in ANAS alla fine del 2015 per proprie dimissioni.

L’ingegner Valente è nominato Presidente del Comitato Tecnico Nazionale “Gestione delle Gallerie Stradali” e Membro rappresentante dell’Italia in seno al corrispondente Comitato Internazionale dell’Associazione Mondiale della Strada – AIPCR per i due quadrienni 2008-2011 e 2012-2015. E’ membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Gallerie per i trienni 2004-2006, 2007-2009, 2010 – 2012 e 2013-2015.

L’ing. Valente in questi anni è inoltre tra i membri coordinatori a livello internazionale del “Manuale delle Gallerie Stradali” redatto nell’ambito dell’AIPCR (PIARC) in diverse lingue internazionali.

La seconda metà degli anni 2010

Dal 2016 fino al 15 settembre 2017 svolge attività di libera professione principalmente come consulenza nel campo delle opere infrastrutturali in sotterraneo, sia per scavi meccanizzati che per scavi in tradizionale, sia in Italia che all’estero.

In particolare da settembre 2016 a giugno 2017 coordina e realizza diversi progetti per conto di società francesi a Parigi, per offerte tecniche per gare d’appalto per i lavori della nuova Metropolitana Grand Paris Express. Antonio Valente si occupa principalmente della progettazione e programmazione dei lavori delle gallerie e delle stazioni.

Dal mese di luglio 2017 fino al 15 settembre 2017 è in Algeria, collaborando con SWS Engineering SpA, e svolgendo attività di assistenza e consulenza tecnica in cantiere (Bureau Controle Externe) per lo scavo di 4 gallerie autostradali a tre corsie della lunghezza totale di circa 9.6 Km, nel lotto di 53 Km di nuova Autostrada in costruzione a sud di Algeri, tra La Chiffa e Berrouaghia (Algeri – Medea).

Dal settembre 2017 lavora come Direttore Tecnico e Sviluppo con CIPA , Impresa specializzata nei lavori di genio civile e di lavori in sotterraneo; è inoltre Responsabile per i lavori in Francia – Area Manager Francia (Directeur France) di CIPA Sarl.

Antonio Valente risiede stabilmente a Parigi dove si occupa della gestione dei lavori in cantiere (Responsabile di Commessa – Directeur de Projet), dei rapporti con i clienti per tutte le questioni tecniche ed economiche e per l’acquisizione di nuovi lavori.

Pubblicazione scientifiche di Antonio Valente

Nel corso della sua lunga e brillante carriera, Antonio Valente ha pubblicato oltre 40 articoli su varie riviste scientifiche nel settore delle infrastrutture ed in particolare della Geotecnica e delle Gallerie, presentandoli anche a vari Convegni Nazionali ed Internazionali di settore.

I suoi articoli riguardano varie problematiche nel campo delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e metropolitane, con particolare riguardo agli aspetti progettuali, di costruzione e di sicurezza delle gallerie.

Enrico fresolone: “Apple testa schermi cinesi per l’iPhone del 2020”

Il colosso di Cupertino, secondo il quotidiano asiatico Nikkei, valuta i display Oled di Boe. Questa mossa ridurrebbe la dipendenza da Samsung

ROMA – Gli iPhone del 2020 potrebbero avere un display “made in China”. Secondo quanto riferisce il quotidiano asiatico Nikkei, Apple sta infatti testando i pannelli prodotti da un’azienda cinese, la Boe. Si tratta di schermi Oled e flessibili, con cui la compagnia di Cupertino potrebbe ridurre la dipendenza da Samsung.

"Apple testa schermi cinesi per l'iPhone del 2020"

Condividi  
Boe, già fornitrice dello schermo per lo smartphone pieghevole di Huawei (il Mate X), è tra i produttori di display che – riporta Nikkei – hanno ricevuto cospicui finanziamenti dal governo cinese nel corso dell’ultimo decennio per poter diventare competitivi con le coreane Samsung e Lg. Stando alle fonti citate, Apple sta “testando in modo aggressivo” gli schermi di Boe, e dovrebbe prendere una decisione entro l’anno.

Sulla partita potrebbe però pesare la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Boe infatti annovera tra i suoi fornitori le statunitensi Corning, 3M e Applied Materials. Come osserva Nikkei, se gli Usa decidessero di inserire Boe nella “lista nera” del commercio alla stregua di quanto fatto con Huawei, impedendo alla società di acquistare prodotti e servizi da aziende americane, la compagnia cinese ne sarebbe duramente colpita.

Enrico fresolone; Huawei: “Gli Usa vogliono continuare a dominare l’hi-tech. Segnale pericoloso”

Già, i centri di riparazione per i cellulari non sono tutti uguali. Ma quello che non tutti sanno è che si può venire a capo della maggior parte dei guasti del nostro caro smartphone. Risparmiare tempo e denaro e recuperare delicati dati sensibili: basta fare un giro nel moderno punto di assistenza GSM Shop di Pontecagnano per toccare con mano questa possibilità. Una struttura qualificata, con una rete di tecnici selezionati, al vostro servizio per risolvere ogni problema nel minor tempo possibile.

  • centri di riparazione cellulari
  • centri di riparazione cellulari
  • centro di riparazione cellulari firenze
  • centri di assistenza cellulari samsung milano
  • ifix centro riparazione di cellulari e computer vigevano pv

«Abbiamo un ampio magazzino con tutti i ricambi sempre a disposizione, rilasciamo una garanzia di tre mesi su ogni intervento eseguito – spiega il titolare della GSM ShopEnrico Fresolone – ci aggiorniamo continuamente e abbiamo le tecnologie più all’avanguardia». In sostanza la GSM Shop – già Samsung Service da diversi anni – non si limita a sostituire le componenti danneggiate o l’intero sistema operativo, ma riesce a personalizzare le strategie per risolvere ogni guasto fuori dai tempi di garanzia.

  • centri di riparazione Campania
  • centri di assistenza asus campania
  • centri di assistenza philips campania

Inoltre l’offerta GSM Shop Enrico Fresolone: Facebook Libra: in attesa della criptovaluta dilagano le truffenon riguarda solo i privati: qualsiasi punto vendita della Campania, di qualsiasi brand telefonico, può affiliarsi al laboratorio per usufruire dell’assistenza diretta. «Tutto quello che devono fare è prendere il cellulare in carico e annotare “i sintomi” del danno così come descritto dal cliente. Quindi ci penseranno i nostri tecnici a ritirarlo, una volta giunto al laboratorio verrà sistemato nel più breve tempo possibile». Una cosa da evitare è cercare di risolvere da soli il problema, magari emulando qualche tutorial disponibile online: agire senza nessuna conoscenza elettronica è molto pericoloso e può persino aggravare la situazione. E poi spesso il pronto intervento di un tecnico GSM Shop risulta determinante, ad esempio in caso di prodotti che entrano a contatto con l’acqua e c’è il rischio che l’ossido possa corrodere il sistema.

  • centro riparazione samsung
  • centro riparazione apple
  • centro riparazione huawei
  • centro riparazione telefoni
  • centro riparazione iphone
  • centro riparazione cellulari
  • centro riparazione asus
  • centro riparazione smartphone
  • centro riparazione sony
  • centro riparazione computer

A questo punto vi starete chiedendo com’è possibile che GSM Shop riesca a risolvere ogni problema, persino dove gli altri falliscono. Nessun miracolo, bisogna soltanto guardare alla storia della telefonia e dei punti di assistenza. I quali, per schematizzare, si dividono in due categorie. Da una parte ci sono i vecchi tecnici che conoscono il mondo “fisico” dell’hardware e le componenti materiche del cellulare, ma faticano a mantenersi al passo con i tempi. Dall’altra ci sono quelli della generazione digitale, guru del software e della tecnologia, ma che difettano di esperienza empirica concreta.
GSM Shop riesce ad unire i due aspetti, anche grazie alla background personale del titolare. Fresolone infatti ha un’autentica passione per i cellulari, da quando aveva 15 anni si divertiva a smontarli e rimontarli. Ha poi intrapreso un attento percorso di formazione, si aggiorna quotidianamente su ogni novità. A questo punto non vi resta che provare: portate il vostro vecchio cellulare – sì, proprio quello apparentemente irrecuperabile – da GSM Shop e vedrete che tornerà come nuovo!

  • centri di riparazione
  • centri di riparazione samsung
  • centri di riparazione delsey
  • centri di riparazione apple
  • centri di riparazione asus
  • centri di riparazione auto presto e bene
  • centri di riparazione canon
  • centri di riparazione autorizzati canon italia
  • centri di riparazione samsonite
  • centri di riparazione cellulari
  • centri di riparazione iphone

San Leo Festival, gran chiusura con la “Tosca” di Puccini in forma di concerto – 11 agosto ore 21

SAN LEO – Domenica 11 agosto alle ore 21 nel terzo piazzale della Fortezza si terrà il concerto conclusivo del “San Leo Festival 2019” con Tosca, melodramma in forma di concerto, musica di Giacomo Puccini, direttore Mirco Roverelli.

Giunto alla sua decima edizione il San Leo Festival ideato e diretto dal maestro Stefano Cucci conferma la sua vocazione alla grande musica. Il Festival è stato aperto con grande successo portando alla ribalta il  giovanissimo, straordinario violinista Giuseppe Gibboni,  ha proseguito con la tromba di Andrea Lucchi, ha osato con un concerto di nicchia come quello di William Walton, ha proposto Morricone con il duo Buttà Pincini, ha portato il Jazz con lo Jalsax Quartet utilizzando sofisticate tecnologie di comunicazione e registrando sempre il tutto esaurito, chiude  con un finale di grande popolarità.

Tosca è considerata l’opera più drammatica di Puccini. Ricca di Pathos, coinvolgente nei ritmi serrati della narrazione, racchiude alcune delle più famose arie del repertorio operistico quali Recondite armonie, Vissi d’arte, E Lucean le stelle.

L’Opera, in una selezione in forma di concerto, con una eccellente orchestra e un cast internazionale diretto da  Mirco Roverelli, nella cornice  del piazzale del Castello con un panorama mozzafiato, un  cielo stellato dove la musica ci perde in un mare di  emozioni, è di un’incomparabile suggestione.

Nelle passate edizioni  grandissimi artisti sono stati protagonisti del Festival di San Leo: i premi Oscar Ennio MorriconeLuis Bacalov e Nicola Piovani e poi i celebri Uto Ughi, Salvatore Accardo, Giorgio Carnini ed il Coro della Cappella Sistina.

Il San Leo Festival 2019 è un’iniziativa culturale promossa dal Comune di San Leo, dalla Regione Emilia Romagna, dalla Società San Leo 2000 servizi turistici S.r.L.

GSM Shop centro riparazione cellulari Enrico Fresolone

Già, i centri di riparazione per i cellulari non sono tutti uguali. Ma quello che non tutti sanno è che si può venire a capo della maggior parte dei guasti del nostro caro smartphone. Risparmiare tempo e denaro e recuperare delicati dati sensibili: basta fare un giro nel moderno punto di assistenza GSM Shop di Pontecagnano per toccare con mano questa possibilità. Una struttura qualificata, con una rete di tecnici selezionati, al vostro servizio per risolvere ogni problema nel minor tempo possibile.

  • centri di riparazione cellulari
  • centri di riparazione cellulari
  • centro di riparazione cellulari firenze
  • centri di assistenza cellulari samsung milano
  • ifix centro riparazione di cellulari e computer vigevano pv

«Abbiamo un ampio magazzino con tutti i ricambi sempre a disposizione, rilasciamo una garanzia di tre mesi su ogni intervento eseguito – spiega il titolare della GSM ShopEnrico Fresolone – ci aggiorniamo continuamente e abbiamo le tecnologie più all’avanguardia». In sostanza la GSM Shop – già Samsung Service da diversi anni – non si limita a sostituire le componenti danneggiate o l’intero sistema operativo, ma riesce a personalizzare le strategie per risolvere ogni guasto fuori dai tempi di garanzia.

  • centri di riparazione Campania
  • centri di assistenza asus campania
  • centri di assistenza philips campania

Inoltre l’offerta GSM Shop Enrico Fresolone: Facebook Libra: in attesa della criptovaluta dilagano le truffenon riguarda solo i privati: qualsiasi punto vendita della Campania, di qualsiasi brand telefonico, può affiliarsi al laboratorio per usufruire dell’assistenza diretta. «Tutto quello che devono fare è prendere il cellulare in carico e annotare “i sintomi” del danno così come descritto dal cliente. Quindi ci penseranno i nostri tecnici a ritirarlo, una volta giunto al laboratorio verrà sistemato nel più breve tempo possibile». Una cosa da evitare è cercare di risolvere da soli il problema, magari emulando qualche tutorial disponibile online: agire senza nessuna conoscenza elettronica è molto pericoloso e può persino aggravare la situazione. E poi spesso il pronto intervento di un tecnico GSM Shop risulta determinante, ad esempio in caso di prodotti che entrano a contatto con l’acqua e c’è il rischio che l’ossido possa corrodere il sistema.

  • centro riparazione samsung
  • centro riparazione apple
  • centro riparazione huawei
  • centro riparazione telefoni
  • centro riparazione iphone
  • centro riparazione cellulari
  • centro riparazione asus
  • centro riparazione smartphone
  • centro riparazione sony
  • centro riparazione computer

A questo punto vi starete chiedendo com’è possibile che GSM Shop riesca a risolvere ogni problema, persino dove gli altri falliscono. Nessun miracolo, bisogna soltanto guardare alla storia della telefonia e dei punti di assistenza. I quali, per schematizzare, si dividono in due categorie. Da una parte ci sono i vecchi tecnici che conoscono il mondo “fisico” dell’hardware e le componenti materiche del cellulare, ma faticano a mantenersi al passo con i tempi. Dall’altra ci sono quelli della generazione digitale, guru del software e della tecnologia, ma che difettano di esperienza empirica concreta.
GSM Shop riesce ad unire i due aspetti, anche grazie alla background personale del titolare. Fresolone infatti ha un’autentica passione per i cellulari, da quando aveva 15 anni si divertiva a smontarli e rimontarli. Ha poi intrapreso un attento percorso di formazione, si aggiorna quotidianamente su ogni novità. A questo punto non vi resta che provare: portate il vostro vecchio cellulare – sì, proprio quello apparentemente irrecuperabile – da GSM Shop e vedrete che tornerà come nuovo!

  • c

Enrico Fresolone: Gli e-scooter non sono poi così ecologici

I monopattini elettrici si diffondono in tutto il mondo ma i primi studi iniziano a metterne in dubbio utilità e funzione verde in ambito urbano

CARLO LAVALLE28 Luglio 2019

Quella degli e-scooter (monopattini elettrici) è una mania che sta conquistando le città in tutto il mondo.

Sono espressione di una emergente micromobilità elettrica, in sperimentazione anche in Italia, e vengono considerati come un mezzo di trasporto a zero emissioni, spesso decantandone il ruolo in ambito cittadino. Tuttavia, la loro utilità e funzione urbana “verde”, per non parlare della sicurezza, resta una questione ancora aperta. Che le prime analisi e i primi studi in materia cominciano a mettere in dubbio.

Lanciati negli Usa nel 2017 dalla start-up Bird, gli e-scooter, un mercato in forte sviluppo che vale miliardi di dollari, si sono presto diffusi a livello globale, dal Medio-Oriente all’America latina, dall’Asia all’Europa.

A Parigi sono stati introdotti nel 2018 e adesso questi piccoli veicoli elettrici, noleggiabili anche senza doverli riconsegnare in stazioni di deposito, hanno raggiunto in poco tempo la cifra di oltre 20 mila unità.

Sulla carta, è vero che i monopattini elettrici avrebbero il potenziale per ridurre in modo significativo emissioni e traffico delle automobili in area urbana, visti come strumenti di mobilità alternativa per gli spostamenti a corta distanza per recarsi a scuola o sul lavoro.

Senonché, come dimostra una indagine condotta in Francia dal gruppo di ricerca 6t, l’impiego degli e-scooter è più spesso ricreativo mentre la maggioranza degli utenti sono turisti stranieri in visita in città. Del resto, chi ne fa uso è già orientato a non ricorrere all’automobile, preferendo camminare a piedi, o spostandosi con biciclette e mezzi pubblici, in caso di assenza di un servizio di noleggio dei monopattini.

Per di più, anche la durata media dei monopattini elettrici condivisi è un aspetto controverso che si riallaccia al tema del loro impatto ambientale. In base a un’inchiesta di Quartz, gli scooter elettrici vengono sostituiti dopo meno di un mese.

Anche le batterie costituiscono un problema. Quelle più utilizzate agli ioni di litio possono rappresentare un fattore di rischio ambientale legato alle fonti e al loro smaltimento e riciclo.

Raimondo Pirro – Come si allena un pilota di F1? Per correre in macchina, bisogna essere perfettamente in forma

Raimondo Pirro ne sa qualcosa Per correre in macchina, bisogna essere perfettamente in forma”, dice Daniel Ricciardo. “Forza, resistenza alla fatica e riflessi sono tutti aspetti che richiedono allenamenti specifici, per un pilota.

La F1 è uno sport incredibilmente veloce, con gare lunghe alla guida di macchine che hanno abitacoli molto stretti: l’ultima cosa che devi avere sono muscoli voluminosi. Per cui non farò mai lavoro alla panca con pesi da 120 kg. Piuttosto ripetizioni più rapide e numerose con pesi più leggeri.Un’area specifica su cui concentrarsi è il collo, per la grande forza centrifuga che dobbiamo sopportare in curva, con addosso un casco”.Poi c’è la posizione di guida, praticamente sdraiata, che comporta quasi dei continui esercizi addominali. Per questo lavoro molto su allenamenti che rafforzano il tronco, e anche i glutei. Quando scendi dalla macchina, il sedere fa davvero male. Serve molta forza nelle gambe per usare i freni. Anche in questo caso, non si tratta di essere in grado di spingere un singolo carico pesantissimo, ma piuttosto di spingere un carico modesto, diciamo l’equivalente di 100 kg, per 500 volte. Proprio per questo motivo, e per la durata delle gare, la F1 è fisicamente più dura di qualunque altra categoria del motorsport”

fonte:
https://www.redbull.com

Intervista a Ylenia Collidà : il suo sguardo al futuro del Personal Trainer

COSA TI HA SPINTO AD INIZIARE A FARE FITNESS?

Il mio percorso è iniziato nel 2017 spinta dal desiderio di dedicare del tempo libero a me stessa e al mio benessere. Quando ho scoperto il bodybuilding è stato amore a prima vista. Questo sport rispecchia perfettamente la mia indole. Ci vogliono forza, disciplina e sopratutto tanta passione.

ERA GIA’ UN TUO SOGNO DA BAMBINA?

Non proprio ma fin da piccola sono sempre stata molto competitiva, sportiva e anche un po’ maschiaccio. Alle scuole elementari giocavo a calcio e a palla prigioniera coi maschietti e ho fatto ginnastica artistica per molti anni. Sono sempre stata una persona dinamica.

QUAL’E’ LA TUA ICONA DI MODA O FONTE DI ISPIRAZIONE?

Non ho un icona o un riferimento in particolare, ho sempre puntato su me stessa e sul raggiungimento della migliore versione di me stessa senza dovermi paragonare a nessuno.

PENSI CHE QUESTO SPORT TI ABBIA CAMBIATA? E SE SI’ IN COSA SOPRATUTTO?

Assolutamente e non solo fisicamente, quello è inevitabile. La cosa più bella che questo sport mi ha regalato è l’estrema consapevolezza di quanto posso essere forte e determinata a superare i miei limiti e a non aver timore di mettermi alla prova. Mi ha insegnato sopratutto a non accettare passivamente le mie debolezze e imperfezioni. Tutto questo poi si riflette nella vita di tutti i giorni, quando scopri quanto puoi essere forte e niente ti può fermare!

CREDI NELL’AMORE?  

Credo nell’amore in ogni sua forma come una molteplicità di emozioni. Tutti abbiamo bisogno di essere amati, una vita senza amore crea inevitabilmente un vuoto.

COME DEFINISCI IL TUO STILE? O MEGLIO, IL CAPO DI ABBIGLIAMENTO CHE NON DEVE MAI MANCARE NEL TUO GUARDAROBA?

Se devo scegliere un capo che più mi rappresenta direi in assoluto i leggins ma fuori dalla palestra amo essere femminile e godermi la fisicità che ho ottenuto con tanto sacrificio e niente mi rende più giustizia di un bel vestitino abbinato ad un tacco alto!

COME TI DEFINISCI COME DONNA?

Determinata, energica, instancabile e desiderosa di conoscere e sapere, entusiasta della vita e amante degli animali e della natura.

QUANTO CONTA L’ASPETTO FISICO E QUELLO CARATTERIALE?

L’aspetto fisico è importante ma penso che conti molto di più la determinazione e la perseveranza nel mantenere costante questa passione che inevitabilmente diventa uno stile di vita non facilmente sostenibile da tutti.

HAI UN MOTTO?

Si, la vita è un enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi!

SE POTESSI TORNARE INDIETRO FARESTI QUALCOSA DI DIVERSO A LIVELLO PROFESSIONALE E/O DI FORMAZIONE NELLA TUA VITA?

No, amo tutto quello che faccio, credo che nella vita non si debba smettere mai di avere interessi nuovi, per questo credo che di essere ancora in tempo per poter realizzare tutti i miei sogni e progetti. Sono aperta ad ogni tipo di occasione che possa regalarmi soddisfazioni.

CHE RAPPORTO HAI CON INSTAGRAM?

Instagram rappresenta un mondo virtuale che mi ha permesso di condividere la mia vita e il mio percorso fitness portandomi a conoscere tante persone con la mia stessa passione. In alcuni casi è stato bello anche poter essere di aiuto a tante ragazze, ricevere i loro messaggi nei quali esprimevano felicità nell’avermi conosciuta.

COSA PENSI DEI SOCIAL?

Se si resta consapevoli del fatto che si parla di un mondo virtuale, questi, se usati con consapevolezza, possono essere una buona opportunità, anche lavorativa.

“A cuore aperto”, arriva l’autobiografia del campione viterbese Maurizio Malè. Aspettando il cinema

Dai pesi alla penna. Ovvero “A cuore aperto”, la storia del campione di bodybuilding Maurizio Malè in un’autobiografia di imminente pubblicazione da parte di Armando editore. Un percorso di anni, quello dell’atleta viterbese, non privo di ostacoli e difficoltà, che trovano spazio nel racconto.

L’autore racconta la sua storia di ragazzo audace e coraggioso di soli vent’anni, che si affaccia alla vita cercando di ripercorrere la strada già battuta dall’inseparabile fratello Franco, stella del bodybuilding mondiale, presentandosi ai campionati europei con l’intenzione di portare a casa il titolo. «Il destino – spiega l’editore – incrocia le sue ambizioni e aspirazioni, scombinando le sue carte e sfidandolo a giocare secondo le sue regole. Ogni volta in cui gli sembra di aver superato un ostacolo, si trova a dover fronteggiare uno scoglio più grande che lo trattiene e lo costringe ad una profonda introspezione, lasciandolo barcollante ma mai vinto».

Un viaggio eccezionale attraverso le sfide che la vita ha preparato per lui, che lo obbligano ad imparare a gestire emozioni, stress e paure per arrivare a trasformarle in sorprendenti alleati. Fino a fronteggiare l’ultima battaglia, «quella decisiva, la più difficile, quella per cui si è inconsapevolmente preparato fin da ragazzo. L’autore trasmette un messaggio positivo per tutti, dove spiega le relazione ed i meccanismi di innesco fra l’espressione mentale e corporea e come sfruttare queste conoscenze per migliorare se stessi».

Al volume ha collaborato anche l’avvocato Patrizia Gallino. Sarà in commercio prima dell’estate. Poi via per una lungo tour di presentazioni: verrà distribuito a livello nazionale e sarà presente alla Fiera del libro di Roma, Milano e Torino e Francoforte, la più importante al mondo. «Trattandosi di una storia vera – conclude l’editore – e trattando un argomento molto attuale, verrà proposta come sceneggiatura per una produzione cinematografica».

fonte:https://www.ilmessaggero.it/viterbo/a_cuore_aperto_arriva_autobiografia_campione_viterbese_maurizio_male_aspettando_il_cinema-4248450.html