intervista

Manuela Di Febbo : tutto il resto è secondario.

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Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Con questa bellissima frase di Steve Jobs che Manuela Di Febbo vuole aprire questa nostra intervista. Nata a Pescara segno zodiacale Gemelli, medaglia d’argento all’olympia amateur San Marino. Manuela è una è DONNA poliedrica, versatile, ama lo sport a 360° occhi castano chiaro e sguardo da falco Manuela da qualche mese ha firmato un contratto di sponsorizzazione, come atleta ufficiale, con la NP Sport, il nuovo marchio di integratori sportivi di ultima generazione che inaugurerà l’ingresso nel mercato del fitness al Rimini Wellness. Considerata una delle più importanti protagonista dello scenario Atleta bikini IFBB PRO league dell’Abruzzo, c’è una passione che fa da filo conduttore tra la sua vita privata e questo sport. Cintura gialla kick boxing, tra 5 anni Manuela si vede come una donna ancora in grande forma e con molta voglia di fare,  ma la cosa più importante di tutte, per lei, è il  coraggio di seguire i suoi sogni, il suo cuore,  le sue in intuizioni. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Manuela ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

Sono laureata in giurisprudenza; mentre facevo la pratica da avvocato ho frequentato corsi per diploma da istruttrice di sala musicale (pump, fit boxe, TRX, total body, rebound, ecc.) e da istruttore di body building. Dopo qualche anno di lavoro in palestra come istruttrice di sala pesi ho preso il diploma da personal trainer ed ho iniziato a partecipare a master e corsi sull’alimentazione. Ho insegnato nelle sale musicali per 16 anni (fino a due anni fa) e da circa 4 anni lavoro solo come personal trainer e come consulente informativa sull’integrazione sportiva. Ad oggi possiamo dire che questo sport, oltre ad avermi dato la possibilità di trovare la mia dimensione, mi ha consentito di andare avanti anche a livello professionale permettendomi di lavorare appunto con questo nuovo marchio che cercherò di portare avanti nel migliore dei modi avendone testato con mano la qualità e l’affidabilità del prodotto: NP Sport

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito: come è nata questa tua passione?

Ho iniziato ad allenarmi in palestra con l’aerobica ai tempi dell’università finché un giorno ho messo piede in sala attrezzi per fare qualche esercizio in più per le gambe. Da quel giorno, ogni volta che finivo un corso di aerobica passavo una mezz’oretta nella sala e l’attrazione per quei “pezzi di ferro” cresceva giorno per giorno. Più mi allenavo con i pesi e più vedevo il mio corpo cambiare… l’amore per quel tipo di allenamento diventava sempre più forte, finché ho capito che quella era una passione e non qualcosa che mi piaceva solo per il fatto che desse risultati visibili. Volevo capirci sempre di più su ciò che stavo facendo e per questo studiavo, leggevo, mi informavo e provavo su mio corpo allenamenti e diete. Diciamo che sono stata la cavia di me stessa. Oggi posso dire che mi alleno seriamente da 18 anni senza sosta ma solo con il riposo di 10 giorni nel mese di agosto. Fortunatamente non ho mai avuto infortuni o problemi tali da impedirmi di allenarmi per dei tempi prolungati.

Cosa significa per te essere bella?  Per me una persona bella è quella che sta bene con se stessa

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Mi definisco una persona generosa sempre aperta ad imparare dagli altri e ad insegnare agli altri. Purtroppo o per fortuna sono una perfezionista e questo a volte rende le cose più difficili.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Come ho detto sopra, ho iniziato all’età di 21 anni frequentando corsi di aerobica. La sala pesi è arrivata piano piano. Dopo 2 anni di aerobica non vedevo grossi risultati sul mio corpo… dopo 8 mesi di allenamento in sala pesi ho visto il mio corpo cambiare, iniziare a modellarsi esattamente come io volevo. Con il tempo mi sono innamorata dei muscoli, li volevo disperatamente e più vedevo la difficoltà nel farli crescere, più li desideravo. Dopo 2 anni di dieta e allenamento mirati, (quindi all’età di 30), finalmente avevo i muscoli che volevo.
Come si può tornare indietro quando capisci che finalmente hai trovato la tua dimensione? Io non l’ho mai fatto… anzi quando tutto sembrava stabilizzarsi ho fatto un passo avanti finché 3 anni fa ho iniziato a gareggiare. Quindi parliamo di gare dopo 15 anni di allenamento. Non ho mai pensato di gareggiare prima perché l’allenamento era per me stessa e non per raggiungere un qualcosa. Mi allenavo e basta perché quello era il mio pane quotidiano. Poi quando vidi che c’era la categoria bikini nel body building pensai che era arrivato il momento, non di raccogliere i frutti, ma di venderli per vedere quanto potesse valere ciò che avevo fatto incondizionatamente per anni.

Cosa ti piace di questo sport?

La sensazione che questo tipo di allenamento riesce a generare dentro di me. Se dovessi descriverla non riuscirei a rendere l’idea

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Non so come potrei essere se non avessi incrociato questo sport. Certamente mi rendo conto che il body building mi ha formata fuori, perché mi ha dato un corpo che mi piace sempre di più nonostante il passare degli anni, e dentro, perché ha appagato e nutrito il senso di competizione con sé stessi che é sempre stato forte in me.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Io penso che l’informazione sia alla base di tutto. Molte persone non capiscono quali sono gli ingredienti principali di una ricetta pensando che tutti hanno lo stesso valore. Come dice la parola stessa sono “integratori” cioè elementi che integrano altre cose (che definirei prioritarie) per cui possono esserci o non esserci… dipende sempre da cosa si sta facendo.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? : Mai, se ci riferiamo all’allenamento negli anni; qualche volta, se ci riferiamo alla preparazione per le gare anche se nello stesso momento in cui nella mia testa è passata l’idea di mollare e di non gareggiare, nell’istante successivo è arrivata la rabbia per aver solo pensato di mollare per cui la voglia di raggiungere l’obiettivo triplicava.

il tuo rapporto con l’ambizione?

Molto conflittuale… perché quando ottengo una cosa ne voglio un’altra che sia migliore di quella che ho

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

scarpe da ginnastica e tacchi

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Come una persona che ha fatto quello che voleva senza calpestare gli altri

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Non ce n’è una in particolare perché in ogni fase difficile della mia vita le persone che mi hanno voluto bene me l’hanno sempre dimostrato

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Perseveranza, coraggio e volontà

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ?

Scegliere sempre persone capaci e competenti in grado di indirizzarlo in un percorso ad hoc per lui e capire che i risultati arrivano con i giusti tempi

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e di formazione nella tua vita ? Se tornassi indietro sceglierei l’università che a mio tempo non feci (scienze motorie) per problematiche legate a distanze e a ragioni familiari

Un ultimo domanda … il senso della vita?

sapere cosa si vuole da questa unica vita che abbiamo

 

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